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sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Inter, Chivu è un pompiere dopo il 5-0: "Scudetto? Percentuali zero. Juventus? Una gara come le altre"

Dopo la "cinquina" rifilata al Sassuolo, il tecnico dell'Inter si presenta ai microfoni di DAZN con la calma dei forti

Inter, Chivu è un pompiere dopo il 5-0: "Scudetto? Percentuali zero. Juventus? Una gara come le altre"
VERONA, ITALY - MARCH 31: Cristian Chivu head coach of Parma calcio reacts during the Serie A match between Verona and Parma at Stadio Marcantonio Bentegodi on March 31, 2025 in Verona, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Cinque gol, tre punti e una prova di forza impressionante. Eppure, Cristian Chivu non si lascia contagiare dall'euforia. Dopo la "cinquina" rifilata al Sassuolo, il tecnico dell'Inter si presenta ai microfoni di DAZN con la calma dei forti e la lucidità di chi sa che il traguardo è ancora lontano. Nessun volo pindarico, ma un'analisi chirurgica di una vittoria costruita sulla maturità.

Inter, parla Chivu: "Siamo a metà maratona, la perfezione non esiste"

Non è stata una passeggiata fin dal primo minuto, e Chivu lo ammette onestamente: "Abbiamo capito il momento, abbiamo subito la loro intensità e una volta che recuperavano la palla andavano dritto per dritto. Abbiamo colpito nel momento giusto con quel calcio d'angolo". La chiave del successo sta nell'evoluzione mentale del gruppo: "Il cinismo e la concretezza diventano un fattore importante della nostra crescita. Questa squadra è più matura, sa come accettare i momenti di una partita e adattarsi a questi". Quando gli viene chiesto a che punto sia la corsa al Tricolore, Chivu gela lo studio con una risposta che è pura strategia comunicativa. "La percentuale per lo Scudetto? Per me zero, mancano quattordici partite. C'è ancora da lavorare e dimostrare". Il tecnico rumeno usa la metafora dell'atletica per tenere tutti sulla corda: "Siamo a metà maratona, la perfezione non esiste. Non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo, non bisogna aver paura di niente ma essere consapevoli che con il lavoro si può migliorare". Il 5-0 porta tante firme, ma l'allenatore rifiuta di parlare dei singoli, anche di fronte all'ottima prova di Frattesi. "Può essere il momento di Frattesi? Di Frattesi, di Diouf, di Dimarco, di tutto il gruppo che si mette a lavorare sodo. Abbiamo bisogno di tutta la rosa per mantenere un certo livello per essere competitivi". Il pensiero corre inevitabilmente alla prossima sfida: il Derby d'Italia contro la Juventus. Una gara che può valere una stagione, ma che Chivu prova a normalizzare: "E' una partita come tutte le altre, le aspettative sono sempre alte ma mi tengo sempre la consapevolezza e la maturità di questo gruppo". C'è però un vantaggio che fa sorridere il tecnico: "Sarà la prima settimana dove faremo quattro allenamenti di fila. Vedremo come ci presenteremo a quella partita". Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore