Inter, Bastoni e il Rosa Camuna: tra riconoscimento istituzionale e polemica sportiva
Serie A e politica si intrecciano così in un episodio che racconta quanto il mondo del pallone italiano possa diventare terreno di dibattito e polemica ben oltre il rettangolo di gioco.
BARI, ITALY - AUGUST 16: Alessandro Bastoni of Inter during Pre-Season Friendly match between FC Internazionale and Olympiacos FC at Stadio San Nicola on August 16, 2025 in Bari, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)
La Regione Lombardia si appresta a conferire ad Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, il Premio Rosa Camuna, la massima onorificenza regionale. Una decisione che, seppur bipartisan, ha acceso dibattiti tra tifosi, giornalisti e osservatori sportivi, trasformando un gesto istituzionale in un caso controverso.
Inter, Bastoni e il Rosa Camuna: tra riconoscimento istituzionale e polemica sportiva
La proposta per Bastoni arriva da due fronti opposti della politica regionale: Federico Romani di Fratelli d’Italia, presidente del Consiglio regionale, e Pietro Bussolati del Partito Democratico, presidente dell’Inter Club Pirellone. L’intento dichiarato è quello di riconoscere il valore e la notorietà del difensore nerazzurro, portandolo nello stesso albo d’oro che, un anno fa, ha visto protagonista la campionessa olimpica Federica Brignone.
Tuttavia, il contesto in cui matura questa candidatura è tutt’altro che lineare.
La simulazione che ha scatenato il caso Kalulu
Alessandro Bastoni si è trovato al centro di una delle vicende più discusse della stagione di Serie A. La sua simulazione, che ha portato all’espulsione dell’avversario Kalulu, ha determinato conseguenze dirette sul risultato e sul prosieguo del campionato.
Da allora, il nazionale azzurro è diventato bersaglio di fischi in quasi tutti gli stadi italiani. Le scuse arrivate in ritardo, considerate insufficienti da molti, non hanno stemperato la polemica.
Come osserva Maurizio Crosetti su Repubblica, "un Oscar per la migliore interpretazione in campo nella categoria simulatori sarebbe stato un premio più appropriato".
Il cortocircuito del riconoscimento
Il paradosso nasce proprio dall’intento del premio: un gesto pensato come vicinanza o riabilitazione rischia ora di trasformarsi in un boomerang mediatico. Secondo Crosetti, il silenzio sarebbe stato la scelta più saggia: consegnare il Rosa Camuna a Bastoni potrebbe rafforzare l’immagine di simulatore e consolidare le critiche che lo perseguitano.
La metafora è efficace: un premio con "molte spine" che rischia di ferire più che proteggere.
La politica entra in campo
Non manca la componente ironica e satirica della vicenda. L’assessore Franco Lucente di Fratelli d’Italia ha proposto per Kalulu un riconoscimento paradossale, il premio "Cornuto e mazziato", sottolineando come la politica trovi sempre nuovi spazi di intervento, anche nel calcio.
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