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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Inchiesta arbitri, nel fascicolo finisce anche Torino-Inter: il rigore del pareggio e i dubbi della Procura

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la partita è stata inserita tra gli episodi oggetto di approfondimento da parte della Procura di Milano nell'ambito del procedimento che riguarda l'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi.

Inchiesta arbitri, nel fascicolo finisce anche Torino-Inter: il rigore del pareggio e i dubbi della Procura
L'inchiesta sul mondo arbitrale si allarga e coinvolge anche Torino-Inter, gara disputata il 26 aprile 2026 nell'ultimo campionato di Serie A. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la partita è stata inserita tra gli episodi oggetto di approfondimento da parte della Procura di Milano nell'ambito del procedimento che riguarda l'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi.

Inchiesta arbitri, nel fascicolo finisce anche Torino-Inter: il rigore del pareggio e i dubbi della Procura

Le gare inizialmente analizzate dagli inquirenti erano tre: Inter-Verona del 3 maggio 2025, Bologna-Inter del 20 aprile 2025 e il derby di Coppa Italia Inter-Milan del 23 aprile 2025. Con il nuovo sviluppo dell'indagine, il numero degli incontri finiti sotto osservazione sarebbe salito a quattro, con l'aggiunta proprio della sfida tra Torino e Inter.

Secondo la ricostruzione della Procura riportata dal Corriere della Sera, Rocchi avrebbe designato l'arbitro Maurizio Mariani per la gara soltanto dopo un presunto confronto con la società nerazzurra. Gli investigatori ipotizzano che la scelta del direttore di gara sarebbe avvenuta dopo un preventivo consenso dell'Inter, considerata non favorevole nei confronti dell'arbitro inizialmente individuato. Si tratta di una contestazione contenuta nell'impianto accusatorio e ancora al vaglio degli inquirenti.

Sul campo, Torino-Inter terminò 2-2 al termine di una partita caratterizzata da una rimonta della squadra granata. I nerazzurri erano passati avanti con un doppio vantaggio, prima di subire il ritorno dei padroni di casa, che trovarono il pareggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Nikola Vlašić.

L'episodio più discusso della gara fu proprio il penalty assegnato al Torino per un presunto tocco di mano di Carlos Augusto. L'arbitro Mariani inizialmente non aveva concesso il rigore, ma dopo il richiamo del VAR, con l'intervento degli assistenti Mazzoleni e Paganessi, decise di rivedere l'azione al monitor e modificare la propria valutazione.

La decisione venne successivamente analizzata nel corso della trasmissione "Open VAR", dove l'episodio fu considerato conforme alle indicazioni arbitrali. Al momento, dunque, non emergono valutazioni ufficiali che abbiano messo in discussione la correttezza tecnica della decisione presa durante la partita. Un altro elemento da considerare riguarda il contesto sportivo della sfida: l'Inter aveva già conquistato matematicamente lo scudetto pochi giorni dopo, vincendo il titolo al termine della stagione 2025/26. La gara contro il Torino, quindi, arrivava in una fase in cui la squadra nerazzurra aveva già raggiunto il principale obiettivo stagionale. L'inserimento della partita nell'inchiesta riguarda quindi esclusivamente gli aspetti legati alle modalità della designazione arbitrale e non una valutazione sul risultato o sulle decisioni prese in campo, che restano oggetto di analisi separata.
Andrea Fiorentino · Redattore