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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Higuain irriconoscibile a Miami: la foto virale racconta una nuova vita lontano dal calcio

La foto, rilanciata da diversi media internazionali, mostra Higuain mentre posa per un selfie con un giovane tifoso. Nulla di costruito, nulla di studiato. Eppure tanto è bastato per scatenare commenti contrastanti.

Higuain irriconoscibile a Miami: la foto virale racconta una nuova vita lontano dal calcio
Canotta gialla, sandali, una barba foltissima e molti capelli in meno di quando segnava a raffica in Serie A, lo scatto ha acceso un dibattito sui social, tra chi ironizza sull’aspetto da “turista qualunque” dell'argentino e chi mette in dubbio la veridicità della foto, ipotizzando l'uso dell'intelligenza artificiale.

Higuain irriconoscibile a Miami: la foto virale racconta una nuova vita lontano dal calcio

Una semplice immagine, scattata in un negozio di articoli sportivi a Miami, è bastata per riaccendere i riflettori su Gonzalo Higuaín. L’ex attaccante del SSC Napoli è apparso molto diverso rispetto a come il pubblico lo ricordava: barba folta, canotta gialla, pantaloncini informali e sandali. Un look che ha spiazzato i social, trasformando quello scatto in un caso virale nel giro di poche ore. L’immagine che divide il web La foto, rilanciata da diversi media internazionali, mostra Higuain mentre posa per un selfie con un giovane tifoso. Nulla di costruito, nulla di studiato. Eppure tanto è bastato per scatenare commenti contrastanti. "Ma è davvero lui?" si chiedono alcuni utenti. "Sembra uscito da un film come Cast Away", ironizzano altri. Reazioni immediate, spesso superficiali, che raccontano però un aspetto preciso: l’immaginario collettivo fatica ad accettare il cambiamento di un atleta che, fino a pochi anni fa, era sinonimo di forma fisica impeccabile e pressione costante. Dalla gloria ai riflettori spenti Eppure, dietro quell’aspetto lontano dai canoni del calcio professionistico, c’è una storia ben più profonda. Higuain è lo stesso attaccante che il 14 maggio 2016 segnò tre gol al Frosinone, chiudendo una stagione storica con 36 reti in Serie A e superando il record di Gunnar Nordahl che resisteva dal 1950. Un primato che lo ha consacrato definitivamente dopo anni importanti al Real Madrid, dove aveva già costruito numeri di alto livello senza però ricevere sempre il riconoscimento di centravanti dominante. La scelta di sparire, ma solo dal calcio Oggi Higuain ha 38 anni, vive a Miami con la sua famiglia e ha chiuso la carriera nel 2022 dopo l’esperienza con l’Inter Miami CF. La sua non è stata una semplice uscita di scena, ma una decisione precisa. "Ho vissuto per anni in modo innaturale", ha raccontato in un’intervista. "Dovevo accettare mancanze di rispetto e abbassare la testa. Ora non lo faccio più". Parole che trovano riscontro in un percorso personale complesso. Dopo la perdita della madre nel 2021, l’ex attaccante ha attraversato un periodo di forte difficoltà psicologica, raccontando apertamente momenti di depressione e distacco dalla realtà. Un lato fragile, spesso nascosto nel calcio professionistico, che lui ha scelto invece di rendere pubblico. Una nuova identità tra sport e consapevolezza Dopo il ritiro, Higuain ha preso le distanze dal calcio giocato, parlando apertamente di un vero e proprio “rigetto”. Nessuna nostalgia per allenamenti e partite, ma piuttosto il desiderio di ricostruire un equilibrio personale. Si è avvicinato al padel, vincendo anche un torneo a Miami, e ha iniziato a immaginare un futuro diverso: diventare mental coach per aiutare altri atleti ad affrontare le pressioni che lui stesso ha vissuto. "Vorrei studiare e capire come supportare chi soffre mentalmente nello sport", ha spiegato. Una prospettiva che ribalta completamente la narrazione del bomber ossessionato dal gol. Napoli, tra amore e ferite ancora aperte Il capitolo Napoli resta uno dei più intensi e controversi della sua carriera. Il passaggio alla Juventus FC nell’estate del 2016, dopo il pagamento della clausola rescissoria, ha segnato una frattura profonda con la tifoseria. "Mi hanno insultato, e io ho risposto sul campo", ha dichiarato in passato, ricordando anche i gol segnati contro la sua ex squadra. Parole che testimoniano un rapporto mai davvero ricucito, sospeso tra affetto e risentimento. Oltre la foto: il diritto di cambiare La viralità dello scatto di Miami racconta più il pubblico che il protagonista. Per molti, vedere Higuain così diverso equivale a una caduta. In realtà, è l’esatto contrario. Quella barba lunga, quell’abbigliamento informale, quell’aria rilassata rappresentano una scelta di libertà. Dopo quindici anni vissuti sotto pressione, tra aspettative e giudizi costanti, Higuain ha deciso di non dover più aderire a un modello imposto. Non è sparito. Ha semplicemente cambiato vita. E lo ha fatto senza chiedere il permesso a nessuno.
Andrea Fiorentino · Redattore