Genoa, De Rossi: “Ho ancora tre-quatto dubbi, Baldanzi da valutare. Formazione? Vi dico tutto”
Reduce dal successo sulla Roma, il Genoa si appresta a far visita all'Hellas Verona nel match valido la ventinovesima giornata di Serie A. Il tecnico rossoblu Daniele De Rossi ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.
Reduce dal successo sulla Roma, il Genoa si appresta a far visita all'Hellas Verona nel match valido la ventinovesima giornata di Serie A. Il tecnico rossoblu Daniele De Rossi ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.
Genoa, De Rossi: “Ho ancora tre-quatto dubbi, Baldanzi da valutare. Formazione? Vi dico tutto”
Di seguito le sue dichiarazioni: "Dire serenità mi fa paura, ma ti dà quella leggerezza in più per lavorare bene e forte. Senza quello stress che a volte è nocivo. Poi ti dà tre punti in più che ti fa vedere il futuro in maniera diversa. Ti dà convinzione. Se siamo una squadra aggressiva e ordinata diventiamo una squadra difficile per chiunque. La stessa aggressività e attenzione la dobbiamo utilizzare a Verona.
Le insidie sono tantissime. La vittoria del Verona non penso sia stata una brutta notizia nella preparazione della gara che ci ha reso facile il lavoro di dire alla squadra quanto sia difficile questa partita. Le squadre che stanno lì in fondo come Hellas o Pisa possono essere battezzate come retrocesse ma non è così: mancano tante partite e Verona è una piazza calda e qualche rimonta in passato l’ha fatta".
Le condizioni del gruppo - "Sono a buon punto. Hanno lavorato bene. Ci sono situazioni al limite come Baldanzi o come qualche altro giocatore che ha avuto qualche problemino negli ultimi giorni. Tommaso lo valutiamo giorno dopo giorno ma abbiamo lavorato bene sul Verona e su quanto siano vivi. Il lavoro è stato sia fisico che mentale".
Formazione - "Ho ancora tre-quattro dubbi ancora. Io non voglio stupire. Faccio le scelte che ci possano dare più scelte di vincere quella partita. E’ una squadra che mi dà possibilità di scelta. Io so benissimo cosa sarebbe successo contro la Roma se avessimo perso con quella formazione. Ho letto cosa è successo dall’uscita della formazione ed è gravissimo dubitare una persona che sta nel calcio da 20 anni perché gioca contro la sua squadra o perché fa una formazione diversa. Io oggi sarei stato qui a presentarmi come uno che doveva scusarsi perché aveva lasciato vincere la sua squadra ed è allucinante, è tutto figlio di una ferocia e di quanta gente ha voglia di chiacchierare, ma non ci torniamo perché siamo superiori a questo".
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