REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - JANUARY 20: Napoli Manager, Gennaro Gattuso looks on prior to the Italian PS5 Supercup match between Juventus and SSC Napoli at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on January 20, 2021 in Reggio nell'Emilia, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
L’ex allenatore del Napoli, Gennaro Gattuso, è finito nella bufera in seguito alla sua candidatura come allenatore del Valencia. Quando si era quasi al momento della firma, è insorta una ‘rivolta’ (così come quando accadde quando Gattuso stava per diventare l’allenatore del Tottenham). In propria difesa, il tecnico calabrese ha rilasciato alcune dichiarazioni ai taccuini della Gazzetta dello Sport. Di seguito le sue parole: “La mia storia parla per me. Io razzista? Io omofobo? Io xenofobo? Io machista? Ma siamo impazziti? Qui è ora di darsi una calmata. Allora cominciamo a spiegare: la frase sulle donne, pronunciata al momento dell’ingresso nel calcio di Barbara Berlusconi, voleva essere una difesa dell’operato di Galliani che era stato accantonato in malo modo. Razzista io? E allora perché avrei fatto acquistare, quand’ero al Napoli, Bakayoko? Mai avuto nulla contro i giocatori di colore, molti dei quali sono stati miei compagni di squadra e amici. La mia carriera l’ho costruita con la fatica, l’impegno, il sudore. Nessuno mi ha regalato nulla. E non permetterò più che qualcuno, con accuse terribili, ostacoli il mio lavoro”.Antonio Napoletano
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