Fiorentina, Vanoli: “Kean? Non guardo i social, sapete tutto dal comunicato"
Paolo Vanoli ha parlato al termine della gara persa ieri dalla Fiorentina contro la Roma per 4-0, che non regala ancora la matematica salvezza ai viola.
TURIN, ITALY - MAY 02: Paolo Vanoli, Head Coach of Torino, looks on prior to the Serie A match between Torino and Venezia at Stadio Olimpico di Torino on May 02, 2025 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
Paolo Vanoli ha parlato al termine della gara persa ieri dalla Fiorentina contro la Roma per 4-0, che non regala ancora la matematica salvezza ai viola.
Fiorentina, Vanoli: “Kean? Non guardo i social, sapete tutto dal comunicato"
Di seguito le sue dichiarazioni: "Non lo so, inconsciamente può essere stato un fattore ma se l'abbiamo fatto è stato un errore. Siamo usciti dopo l'episodio del primo gol e normalmente non ci era mai successo. Però faccio i complimenti alla Roma. Le partite si possono sbagliare, bisogna essere bravi a resettare tutto. Abbiamo la prossima partita in casa e dovremo fare bene".
Piccoli e Kean - "Piccoli dovrebbe tornare settimana prossima, su Moise sapete tutto dal comunicato. Come sta Kean emotivamente? Che è successo? Se sto a guardare anche i social non campo più. Questo è un aspetto che nessuno sottolinea: abbiamo fatto un percorso importante, senza il nostro giocatore più importante. Moise ha fatto la differenza l'anno scorso, in questa stagione abbiamo faticato a recuperarlo. Ma può capitare. Poi, se devo guardare i social, mi sparerei. Io guardo quando il calciatore si allena, poi al resto ci pensa la società".
Gudmundsson -
"Sottotono? Gli chiedo sacrificio facendo un finto nove quasi trequartista. Oggi doveva portare fuori Ndicka ma siamo andati troppe volte diretti. Lui ci sta dando una grossa mano perché si è sacrificato più di tutti da quando abbiamo cambiato modulo. Con il Sassuolo aveva fatto una buona partita. Comunque oggi non si può parlare di un giocatore solo ma di tutti, bisogna cancellare e ripartire".
Cremonese - "Forse inconsciamente il risultato della Cremonese ci poteva dare qualche spinta in più. Inizialmente sembrava avercelo dato, poi siamo spariti come contro l'Udinese. Abbiamo questo difetto. Dobbiamo essere bravi a rimboccarci le maniche, lavorarci e guardare le prossime partite. Dobbiamo chiudere il discorso salvezza in tutti i sensi".
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