La Fiorentina taglia il tanto sospirato traguardo della salvezza aritmetica. Al Franchi, lo 0-0 contro un Genoa già sereno e privo di assilli di classifica basta agli uomini di Paolo Vanoli per archiviare definitivamente la pratica permanenza in Serie A. Una gara avara di grandi emozioni, segnata dalla tensione per il risultato e dai suggestivi incroci per il futuro: Daniele De Rossi, tecnico del Grifone e tra i principali candidati per sedere sulla panchina viola il prossimo anno, ferma i padroni di casa in un pareggio senza reti che, al fischio finale, accontenta tutti.
Genoa, De Rossi esce imbattuto dal Franchi: 0-0 contro la Viola nell'incrocio per la panchina
Con l'obiettivo salvezza distante un solo punto, la Fiorentina scende in campo con un atteggiamento inizialmente contratto, badando prima di tutto a non prestare il fianco alle ripartenze avversarie. Il primo tempo scivola via su ritmi blandi, con la squadra di Vanoli che tenta di innescare le accelerazioni di Dodò e le geometrie di Fagioli, sbattendo però costantemente contro l'ordinato muro eretto dalla formazione ligure. L'unica vera, grande emozione dei primi quarantacinque minuti è tutta di marca rossoblù: al 38', sugli sviluppi di una punizione calciata da Martin, Ostigard svetta di testa ma trova la provvidenziale e spettacolare risposta di David De Gea, che blinda il risultato e manda le squadre negli spogliatoi a reti inviolate.
Nel secondo tempo il copione tattico non subisce particolari scossoni, sebbene la stanchezza inizi ad allargare le maglie di entrambe le difese. La Fiorentina prova ad alzare il baricentro con Ndour e i successivi ingressi di Brescianini e Gudmundsson, ma è ancora il Genoa a creare i grattacapi maggiori. Al 60', un'uscita a vuoto di De Gea rischia di trasformarsi in un clamoroso autogol, evitato in extremis dalla retroguardia viola. Dieci minuti più tardi, è il neo-entrato Ekuban a spaventare il Franchi, murato da un doppio, disperato intervento prima dello stesso De Gea e poi di Gosens.
Nel convulso recupero finale, la Fiorentina ci prova un'ultima volta con le scorribande sulla destra di uno stanco Dodò, ma senza trovare la lucidità necessaria per l'assist vincente. Il triplice fischio decreta lo 0-0 definitivo, certificando la matematica salvezza della squadra di Vanoli, che può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Sullo sfondo, resta la suggestione di mercato legata all'allenatore avversario: Daniele De Rossi lascia il Franchi imbattuto, salutando quello che, secondo i rumors di mercato, potrebbe diventare il suo nuovo stadio a partire dalla prossima stagione.
Andrea Alati
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