Fiorentina, scelto Fabio Grosso: accordo biennale, attesa solo l’ufficialità
Con Fabio Grosso ormai a un passo dalla firma, la Fiorentina si prepara ad aprire una nuova fase della propria programmazione. L’obiettivo sarà trasformare la stabilità ritrovata in un percorso più ambizioso, costruendo una squadra capace di consolidare risultati e identità.
BERGAMO, ITALY - NOVEMBER 09: Fabio Grosso, Head Coach of Sassuolo, looks on prior to the Serie A match between Atalanta BC and US Sassuolo Calcio at Gewiss Stadium on November 09, 2025 in Bergamo, Italy. (Photo by Francesco Scaccianoce/Getty Images)
La Fiorentina ha definito la propria scelta per la panchina del futuro: sarà Fabio Grosso a raccogliere l’eredità tecnica viola. L’intesa, ormai considerata in fase conclusiva, prevede un contratto di due stagioni. Manca soltanto l’annuncio ufficiale per formalizzare un’operazione che ridisegna il progetto del club in vista del prossimo campionato.
Fiorentina, scelto Fabio Grosso: accordo biennale, attesa solo l’ufficialità
A confermare l’accelerazione decisiva è Fabrizio Romano, che indica nell’ex tecnico del Sassuolo il profilo individuato dalla dirigenza per inaugurare il nuovo corso.
Fabio Grosso-Fiorentina, perché i viola hanno scelto l’ex Sassuolo
La candidatura di Fabio Grosso ha acquisito forza grazie al lavoro sviluppato nell’ultima stagione alla guida del Sassuolo. L’allenatore abruzzese ha costruito un percorso solido, accompagnando una squadra neopromossa fino a una tranquilla metà classifica e proponendo un’identità di gioco riconoscibile, moderna e organizzata.
Aspetti che non sono passati inosservati agli occhi della Fiorentina, impegnata a individuare un allenatore capace di coniugare equilibrio, valorizzazione della rosa e proposta tecnica coerente con le ambizioni del club.
Per Grosso si tratta di un passaggio importante nel proprio percorso in panchina: dopo le esperienze maturate negli ultimi anni e la crescita mostrata con il Sassuolo, arriva l’opportunità di guidare una piazza storicamente esigente, con obiettivi più elevati e un contesto competitivo differente.
Vanoli saluta: la salvezza non basta per la conferma
La scelta della Fiorentina chiude inevitabilmente anche il capitolo legato a Paolo Vanoli. L’allenatore uscente sperava nella permanenza dopo essere riuscito a rimettere ordine in una stagione complicata, segnata da forti difficoltà nella prima parte dell’annata.
Arrivato in corsa dopo la gestione di Stefano Pioli, Vanoli aveva ereditato una squadra in evidente sofferenza tecnica e mentale. Il suo intervento aveva prodotto una progressiva stabilizzazione del rendimento, consentendo ai viola di allontanarsi dalla zona critica della classifica e concludere il campionato senza particolari affanni.
Il lavoro svolto, però, non è stato ritenuto sufficiente per ottenere la conferma. La dirigenza avrebbe preferito orientarsi verso un profilo differente, maggiormente in linea con la pianificazione del nuovo ciclo sportivo.
Fiorentina, inizia una nuova fase tecnica
Con Fabio Grosso ormai a un passo dalla firma, la Fiorentina si prepara ad aprire una nuova fase della propria programmazione. L’obiettivo sarà trasformare la stabilità ritrovata in un percorso più ambizioso, costruendo una squadra capace di consolidare risultati e identità.
L’ufficialità, salvo sorprese, appare soltanto una questione di tempo. Poi inizierà il lavoro sul mercato, sulla composizione dell’organico e sulle prime scelte tecniche del nuovo allenatore. Firenze attende il suo nuovo comandante: Fabio Grosso è pronto a raccogliere la sfida viola.
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