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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Fiorentina, Kean allontana i viola dalla zona retrocessione, Vanoli: "Dobbiamo ringraziare i nostri tifosi"

La Fiorentina di Paolo Vanoli esce vincitrice dallo scontro diretto contro il Pisa, allungando la distanza dalle famigerate ultime posizioni. Il tecnico, nel post-match, è intervenuto in conferenza stampa e ai microfoni di DAZN.

Fiorentina, Kean allontana i viola dalla zona retrocessione, Vanoli: "Dobbiamo ringraziare i nostri tifosi"
TURIN, ITALY - MAY 02: Paolo Vanoli, Head Coach of Torino, looks on prior to the Serie A match between Torino and Venezia at Stadio Olimpico di Torino on May 02, 2025 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
La Fiorentina di Paolo Vanoli esce vincitrice dallo scontro diretto contro il Pisa, allungando la distanza dalle famigerate ultime posizioni. Il tecnico, nel post-match, è intervenuto in conferenza stampa e ai microfoni di DAZN.

Fiorentina, Vanoli esalta i suoi: "Parisi ovunque lo metti fa bene! Dobbiamo ringraziare i nostri tifosi"

Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina, è intervenuto a DAZN e in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Pisa, che li allontana dalla zona rossa della classifica. Ecco di seguito le sue parole: SUL MATCH - "Sono i minuti che stiamo vivendo da un po’ di tempo. Stavolta li abbiamo gestiti meglio, con molta più attenzione, però per come è stata la partita non devi arrivare nel finale a vivere questi momenti. Sapevamo che era una partita importantissima, tre punti che valevano sei se non nove. Un ringraziamento, io penso che questa vittoria sia per i nostri tifosi, perché era una partita che l’abbiamo giocata anche per loro, perché fino adesso, nonostante le difficoltà e dove siamo adesso, ci hanno sempre sostenuto. Adesso dobbiamo guardare partita dopo partita, dobbiamo guardare la prossima, adesso abbiamo il ritorno di Conference, dobbiamo recuperare più energia possibile e non fare l’errore di andare con superficialità nella prossima partita".
ESTERNI - "Solomon viene da un influenza e per lui è stata una settimana particolare. Lui viene da un periodo di inattività. Voi mi chiedete perché tolto il migliore, lo faccio perché anche 5 minuti possono farlo tornare a regime. Harrison ci sta dando quell'intensità che serviva".
DODO E KEAN - "Dodo e Moise sono contento perché questa settimana gli avevo tirato un po' il collo con il lavoro. Non gli ho fatti giocare in Polonia ma li ho fatti lavorare".
GUDMUNDSSON - "Stamani ha voluto provare e mi ha detto che gli faceva piacere venire in panchina. Si è messo a disposizione nonostante non fosse pronto, è stato un bel messaggio quello che mi ha mandato".
RUGANI - "Sta bene e mercoledì gli organizzeremo un'amichevole per mettergli minuti nelle gambe".
NUOVO MODULO E PARISI - "Per me si può giocare a 4, a 5... per me è l'atteggiamento che conta. Io ho vinto un campionato giocando a tre con Conte. Dipende come si interpreta la difesa a tre, se in fase offensiva o difensiva. Poi devi anche guardare gli interpreti. Quando ho cambiato l'ho fatto per fare ai ragazzi una scolta mentale. Ci sono dei momenti in cui devi cambiare qualcosa per dare ad attenzione ed è successo. Io faccio i complimenti a Parisi che mi ha sorpreso, lui dove lo metti fa sempre grandi partite".
L'URLO DELLA CURVA - "L’ho sempre detto da quando sono arrivato: per noi è stata una stagione, e lo è tuttora, difficile. Quando cambi l’obiettivo non è facile subito riuscire a capire come si giocano le partite, ogni partita, nonostante hai dei valori importanti. Però devo dire che i tifosi, da quando sono arrivato io, nonostante che quando ci siamo riuniti per parlarci in faccia, sono sempre stati vicini alla squadra, sono sempre stati vicini. Io penso che stasera, l’ho detto anche ai ragazzi, un derby non bisogna giocarlo, bisogna vincerlo, e soprattutto bisogna ricordarsi la responsabilità della maglia, di quello che si indossa per delle partite così importanti. L’abbiamo fatto, non abbiamo fatto niente, perché il percorso è ancora lungo, ci sono altre partite, ma adesso non dobbiamo guardare più avanti. Adesso dobbiamo recuperare e portare a casa il passaggio del turno in Conference, ripeto, con grande attenzione".
PRIMO TEMPO OTTIMO GIOCO, SECONDO SOFFERENZA - "Hai ragione. Per dirti, col Como abbiamo sofferto, ma siamo sempre stati ordinati per tutti i 95 minuti. A volte, secondo me, nel secondo tempo, negli ultimi 20 minuti, devi gestire meglio la partita, su questo devi avere sempre l’attenzione di guardare avanti. A volte noi, quello che dobbiamo migliorare, è un po’ la velocità della palla: siamo lenti, stop e passaggio, stop, guardiamo e passaggio, e questo non ti fa trovare gli spazi, non ti fa trovare l’uomo libero e torni indietro, è una cosa che dobbiamo migliorare. Il primo tempo l’abbiamo fatto abbastanza bene, il secondo tempo per tante situazioni è un po’ calato e, secondo me, Fagioli nel secondo tempo doveva essere un po’ più ordinato, perché è quel giocatore che ci fa girare un po’ la squadra. Grazie, buona settimana e buon ritorno".
VITTORIA - "E' stata una vittoria cercata e importantissima, anche perché cogliamo dedicare il derby ai nostri tifosi che di gioie ne hanno avute poche. Loro ci hanno sempre sostenuti. Io ai ragazzi ho detto che i derby non si giocano, vanno vinti, e loro sono stati bravi a farlo. La differenza tra primo e secondo tempo è stato il fatto che con le due punti siamo stati pigri a velocizzare il gioco, nonostante ci fossero le giocate tanto quanto il primo. Sono cose che vanno imparate. Però adesso abbiamo lo spirito per soffrire".
UMORE DELLA SQUADRA - "La difficoltà più grossa è stata cambiare l'obiettivo. Da uno talmente importante a trovarsi ad uno disastroso. Ci vuole tempo per assimilare questo processo, perché la squadra è costruita per giocare e quando sei sotto non sempre ti fanno giocare. Ma nei ragazzi stanno dimostrando di avere una luce diversa, e non solo dai risultati. Stasera mi sono piaciuti gli ingressi". Raffaele Morra
Raffaele Morra · Redattore