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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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FIFA, Trump pensa a Infantino come segretario generale dell'Onu: la clamorosa ipotesi rilanciata dal New York Post

il presidente americano Donald Trump avrebbe indicato il numero uno della FIFA Gianni Infantino come possibile futuro segretario generale delle Nazioni Unite, ruolo che sarà rinnovato entro la fine dell'anno con la scadenza del mandato di Antonio Guterres.

FIFA, Trump pensa a Infantino come segretario generale dell'Onu: la clamorosa ipotesi rilanciata dal New York Post
Una candidatura destinata a far discutere arriva dagli Stati Uniti. Secondo quanto riportato dal New York Post, il presidente americano Donald Trump avrebbe indicato il numero uno della FIFA Gianni Infantino come possibile futuro segretario generale delle Nazioni Unite, ruolo che sarà rinnovato entro la fine dell'anno con la scadenza del mandato di Antonio Guterres.

Trump pensa a Infantino come segretario generale dell'Onu: la clamorosa ipotesi rilanciata dal New York Post

L'indiscrezione, citata dal quotidiano statunitense attraverso alcune fonti vicine alla vicenda, nasce dalla convinzione di Trump che Infantino possieda caratteristiche considerate fondamentali per un incarico internazionale di questo livello. Il presidente della FIFA, secondo quanto riferito, sarebbe visto come una figura "rispettata nel mondo" e dotata di una particolare capacità nel creare dialogo e mettere in relazione realtà diverse. La strada verso il Palazzo di Vetro, però, sarebbe tutt'altro che semplice. Per diventare segretario generale dell'Onu, infatti, il candidato deve ottenere il sostegno dei 15 membri del Consiglio di Sicurezza e successivamente l'approvazione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Al momento, inoltre, non è chiaro se lo stesso Infantino sia interessato all'eventuale incarico né se vi siano stati colloqui ufficiali con Trump sul tema. L'ipotesi si inserisce in un quadro di ricerca del successore di Guterres caratterizzato da diverse candidature internazionali. Sempre secondo il New York Post, tra i nomi in circolazione figurano anche l'ex presidente cilena Michelle Bachelet e l'argentino Rafael Grossi, direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, profili che potrebbero però incontrare alcune resistenze geopolitiche. La possibile scelta di Infantino avrebbe anche una forte valenza simbolica nei rapporti tra la nuova amministrazione americana e le Nazioni Unite. Trump, infatti, nel corso degli anni non ha risparmiato critiche all'organizzazione internazionale, accusandola più volte di non essere sufficientemente efficace nella gestione delle principali crisi globali. Il presidente della FIFA, grazie al ruolo ricoperto nel mondo dello sport e alla sua rete di relazioni internazionali, rappresenterebbe quindi una figura esterna alla diplomazia tradizionale, ma con una presenza globale consolidata. Per ora resta soltanto un'ipotesi, ma l'eventuale candidatura di Infantino aprirebbe uno scenario completamente nuovo nella corsa alla guida delle Nazioni Unite.
Andrea Fiorentino · Redattore