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domenica 2 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Euro 2032, corsa agli stadi: esclusioni eccellenti e nuove opportunità per le città italiane

La scadenza è fissata per ottobre, ma il quadro delle candidature sta già prendendo forma tra conferme, rinunce e rientri inattesi.

Juventus stadium
Mentre l’attenzione del calcio italiano resta concentrata sugli imminenti spareggi mondiali, dietro le quinte la FIGC sta già tracciando la mappa del futuro. L’obiettivo è chiaro: selezionare i cinque stadi che rappresenteranno l’Italia a UEFA Euro 2032, torneo che il nostro Paese ospiterà insieme alla Turchia.

Euro 2032, corsa agli stadi: esclusioni eccellenti e nuove opportunità per le città italiane

La scadenza è fissata per ottobre, ma il quadro delle candidature sta già prendendo forma tra conferme, rinunce e rientri inattesi. Torino e Roma in pole, ma con lavori necessari Una certezza esiste già: Torino sarà tra le protagoniste, grazie all’Allianz Stadium, impianto moderno e già conforme agli standard internazionali. Diverso il discorso per Roma, che resta centrale nel progetto ma dovrà risolvere il nodo infrastrutturale. In campo ci sono due opzioni: lo storico Stadio Olimpico, che richiederebbe un importante restyling, oppure il futuro impianto previsto a Pietralata, ancora in fase progettuale. Bari si defila, il San Nicola verso l’esclusione Tra le notizie più significative c’è il passo indietro di Bari. Lo Stadio San Nicola, simbolo del calcio pugliese, sembra destinato a uscire dalla corsa. La decisione, seppur non ancora ufficiale, è legata a motivazioni economiche: i costi per l’ammodernamento, stimati intorno ai 30 milioni di euro, sono stati ritenuti eccessivi dall’amministrazione locale. Una scelta che evidenzia come l’organizzazione di grandi eventi passi sempre più da una sostenibilità concreta, oltre che da ambizioni sportive. Napoli e Verona fuori, Milano resta in bilico Anche Napoli e Verona, almeno al momento, non rientrano tra le opzioni principali. Una situazione che sorprende, soprattutto nel caso del capoluogo campano, storicamente centrale nel panorama calcistico nazionale. Rimane invece aperto il dossier Milano. Tutto dipenderà dalla realizzazione del nuovo stadio condiviso da AC Milan e Inter: se i tempi saranno rispettati, la città potrebbe rientrare tra le prescelte. Genova e Firenze tengono la posizione Nel frattempo, Genova e Firenze restano in corsa. Entrambe stanno lavorando su progetti di riqualificazione dei rispettivi impianti, cercando di allinearsi ai requisiti UEFA. Cagliari e Salerno, tra progetto e rilancio Più incerta la situazione di Cagliari, che punta su un nuovo stadio da 30mila posti dedicato a Gigi Riva. Un progetto ambizioso, ma ancora legato a tempistiche e sviluppi concreti. Tra le sorprese emerge invece Salerno, con una candidatura in crescita. Lo Stadio Arechi rappresenta una soluzione più agile: struttura contenuta, interventi di ammodernamento più sostenibili e una posizione strategica nel Sud Italia. Una scelta che va oltre il calcio La selezione finale non sarà soltanto una questione sportiva. In gioco ci sono infrastrutture, investimenti e visione urbana. Euro 2032 rappresenta un’occasione per ridisegnare il rapporto tra città e impianti sportivi, premiando i progetti più solidi e realistici.
Andrea Fiorentino · Redattore