Cremonese, ipotesi cessione: fondi americani alla finestra e banche d’affari in campo
A rafforzare questa ipotesi c’è il coinvolgimento di Deutsche Bank, attiva attraverso una divisione specializzata nelle operazioni legate al calcio professionistico.
CREMONA, ITALY - OCTOBER 25: Jamie Vardy of US Cremonese looks on during the Serie A match between US Cremonese and Atalanta BC at Stadio Giovanni Zini on October 25, 2025 in Cremona, Italy. (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)
"Non è ancora una trattativa, ma qualcosa si sta muovendo." È questa la sensazione che filtra attorno alla Cremonese, finita al centro di attenzioni finanziarie che potrebbero aprire a un cambio di proprietà nei prossimi mesi.
Cremonese, ipotesi cessione: fondi americani alla finestra e banche d’affari in campo
Secondo indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore, l’imprenditore Giovanni Arvedi starebbe valutando scenari alternativi per il futuro del club grigiorosso. Non si parla ancora di una vendita imminente, ma l’interesse crescente di investitori internazionali suggerisce che il dossier sia ormai aperto.
Deutsche Bank al lavoro: il calcio italiano resta attrattivo
A rafforzare questa ipotesi c’è il coinvolgimento di Deutsche Bank, attiva attraverso una divisione specializzata nelle operazioni legate al calcio professionistico.
Non si tratta di un debutto assoluto: nel 2025 l’istituto ha già avuto un ruolo nella cessione dell’Hellas Verona, allora di proprietà di Maurizio Setti, al fondo texano Presidio Investors. Un precedente che conferma come il sistema calcistico italiano sia ormai stabilmente sotto osservazione da parte della finanza globale.
Il profilo degli investitori: tecnologia e visione americana
Tra i soggetti che avrebbero manifestato interesse emerge il nome di Jamie Welch, imprenditore texano con un passato in Credit Suisse.
"Il calcio europeo è ancora un mercato con margini di crescita", è la linea che accompagna operazioni di questo tipo. Welch sarebbe promotore di un club deal orientato a integrare data analytics e innovazione tecnologica nella gestione sportiva, un modello già sperimentato in altre realtà.
Non è la prima incursione nel calcio: dopo aver sondato il terreno con il Calcio Lecco 1912, l’imprenditore ha acquisito lo Yverdon-Sport FC, consolidando una strategia che guarda a club con potenziale di valorizzazione.
Advisory e strategie: il ruolo di Tifosy
Nel processo esplorativo sarebbe coinvolta anche Tifosy, società specializzata in consulenza finanziaria nel mondo dello sport. La presenza di advisor di questo livello conferma che, più che una semplice voce di mercato, si tratta di un’operazione strutturata almeno nella fase preliminare.
Serie A sempre più internazionale
L’eventuale cessione della Cremonese si inserirebbe in un trend ormai consolidato: la crescente presenza di capitali stranieri nel calcio italiano. Oggi una parte significativa della Serie A è controllata da proprietà estere, in particolare nordamericane.
Dall’Inter sotto l’egida di Oaktree Capital Management, al Milan gestito da RedBird Capital Partners, fino alla Roma della Friedkin Group, il panorama è cambiato profondamente.
"Il calcio italiano resta un brand globale", osservano gli operatori. Diritti audiovisivi, valorizzazione dei giovani e sviluppo infrastrutturale sono le leve principali che attraggono investitori pronti a scommettere sul rilancio.
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