CREMONA, ITALY - OCTOBER 25: Jamie Vardy of US Cremonese looks on during the Serie A match between US Cremonese and Atalanta BC at Stadio Giovanni Zini on October 25, 2025 in Cremona, Italy. (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)
La Cremonese non si arrende e riapre prepotentemente i giochi per la salvezza. Trascinati dal ritorno al gol di uno stoico Jamie Vardy, i grigiorossi travolgono un Pisa ormai rassegnato alla cadetteria e rimasto in nove uomini, archiviando la pratica con un secco 3-0. Una vittoria vitale che proietta i lombardi a un solo punto di distacco dal Lecce quart'ultimo, infiammando gli ultimi 180 minuti di un campionato al cardiopalma.
Cremonese, operazione sorpasso: -1 dal Lecce dopo il tris a un Pisa in nove uomini
Il match dello Zini si sblocca dopo una prima fase di stallo e tensione agonistica. Il Pisa, pur diligente nel palleggio, argina le manovre inizialmente lente e prevedibili dei padroni di casa, ma al 23' un'ingenuità stravolge i piani tattici: Bozhinov interviene in ritardo sul polpaccio di Bonazzoli, rimedia il secondo giallo e lascia i toscani in dieci. È la scossa che sveglia l'orgoglio e la dignità della Cremonese. Al 31', sugli sviluppi di una percussione rifinita da Pezzella, Jamie Vardy ritrova il lampo dei giorni migliori: l'inglese, schierato titolare dopo due mesi e a secco dall'8 gennaio, fulmina Semper con un chirurgico sinistro al volo. Lo stadio esplode, il Pisa passa a tre dietro per arginare i danni, ma la Cremo sfiora a più riprese il raddoppio prima dell'intervallo con Grassi, Maleh e Bonazzoli.
Nella ripresa, la squadra di casa approfitta dello sbandamento degli ospiti, ormai con la testa lontana dalla Serie A. Al 51' Vardy indossa le vesti di rifinitore e avvia un contropiede letale quattro contro uno: Vandeputte riceve e scarica al limite per Bonazzoli, che con un pregevole tocco di esterno sinistro supera Semper in uscita. Il Pisa perde completamente la bussola, palesando un nervosismo ingiustificabile: al 57' i toscani restano addirittura in nove uomini per un'entrataccia a gamba troppo alta di Loyola su Pezzella (costretto ad abbandonare il campo dolorante). Con la doppia superiorità numerica, il finale si trasforma in pura accademia, suggellata all'86' dal tris calato dal neo-entrato Okereke con un bel diagonale sul secondo palo.
Il fischio finale dell'arbitro Ayroldi decreta la settima sconfitta consecutiva per un Pisa in discesa libera, ma soprattutto certifica il -1 in classifica della Cremonese rispetto al Lecce. Adesso restano solo due partite (contro Udinese e Como in casa) per compiere il miracolo. Quel singolo punto di differenza pesa come un macigno, poiché il destino resta saldamente nelle mani della formazione pugliese, ma la truppa grigiorossa ha dimostrato di essere viva e affamata. L'obiettivo è raccogliere il bottino pieno e incrociare le dita, sperando in un passo falso dei diretti concorrenti. La partita salvezza è ufficialmente riaperta.
Andrea Alati
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.