Coronavirus - Spal, il messaggio delle curva ovest alla Figc: "Il calcio è della gente, ed è giusto che il calcio ne rispetti i problemi. Ci si fermi"
In virtù dei tanti decessi e della situazione che sta mettendo in ginocchio l'Italia, la curva ovest della Spal lancia un appello alla Figc: "Ci si fermi".
CORONAVIRUS SPAL - Il momento delicato che sta attraversando l'Italia a causa dell'emergenza Coronavirus ha scosso il cuore di tutti, tifoserie comprese. In virtù dei tanti decessi e della tragica situazione che sta mettendo in ginocchio l'intero stivale, la curva ovest della Spal lancia un appello alla Figc: "Ci si fermi". E' questa l'indicazione che trapela dal comunicato rilasciato sul profilo Facebook dei tifosi ferraresi.
Spal, il messaggio delle curva ovest alla Figc: "Non è minimamente pensabile riaprire i campionati"
Di seguito il comunicato della curva ovest.
"Al Presidente e al Consiglio Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Mentre scriviamo queste righe i convogli militari attraversano le strade della nostra città e della nostra provincia. Trasportano salme provenienti da Bergamo e destinate ai nostri servizi cimiteriali comunali.
Mentre scriviamo, lo scenario in tutta Italia è quello ormai tristemente noto, non è necessario che noi lo si descriva, coinvolge ospedali, aziende e milioni di persone, soprattutto le fasce più deboli della popolazione.
Con queste premesse crediamo non sia minimamente pensabile riaprire i campionati.
Il calcio è della gente, ed è giusto che il calcio ne rispetti i problemi, ne rispetti il lutto, rispetti un lasso di tempo minimo in cui fare silenzio, che non potrebbe di certo essere quello simbolico e ipocrita del minuto ad inizio partita, ma un tempo più lungo e giusto, a misura d'uomo.
Il calcio è un mondo ricco, troppo ricco, eccessivamente ricco. Per rispetto dei tifosi e di quello che stanno attraversando in questi giorni, non vogliamo sentire parlare di risvolti economici e scenari di depressione finanziaria riguardanti l’universo calcio, soprattutto se si tratta di “Serie A (TIM)”!
Ci si fermi.
A noi non interessano le decisioni che verranno prese in merito alla classifica, non interessa la categoria in cui militeremo l’anno prossimo, non interessa il risultato. A noi interessa che la nostra maglia venga onorata sul campo.
Rivederla sui rettangoli di gioco fra un mese non farebbe di certo risplendere i suoi colori, anzi, la vedrebbe ricoperta d’onta.
E questa è una vergogna che noi non vogliamo vivere e di cui non vogliamo essere complici.
Ci si fermi.
CELLINO: "IL CALCIO NON PUO' RIPRENDERE PER DUE RAGIONI, IN LEGA NON FREGA NULLA DELLA SALUTE”
Antonio Del Prete
Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.