Coppe Europee 2025/26, Serie A a rischio: l’eliminazione della Juventus dalla Coppa Italia può ridurre i posti disponibili
Il rischio, oggi tutt’altro che teorico, è che il campionato italiano possa garantire l’accesso alle coppe europee a sole sei squadre tramite la classifica finale.
FLORENCE, ITALY - NOVEMBER 22: Head coach Luciano Spalletti manager of Juventus FC looks on during the Serie A match between ACF Fiorentina and Juventus FC at Artemio Franchi on November 22, 2025 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
L’uscita di scena della Juventus dalla Coppa Italia non è solo una notizia sportiva, ma un passaggio che potrebbe avere conseguenze concrete sull’assetto delle qualificazioni europee della Serie A 2025/26.
Coppe Europee 2025/26, Serie A a rischio: l’eliminazione della Juventus dalla Coppa Italia può ridurre i posti disponibili
Il rischio, oggi tutt’altro che teorico, è che il campionato italiano possa garantire l’accesso alle coppe europee a sole sei squadre tramite la classifica finale.
Il meccanismo è noto, ma merita di essere chiarito. A inizio stagione, la Serie A assegna attraverso il campionato sei pass europei: quattro per la Champions League, uno per l’Europa League e uno per la Conference League. A questi si aggiunge il posto riservato alla vincitrice della Coppa Italia, che ottiene l’accesso diretto all’Europa League. In molti casi, però, chi vince la coppa nazionale è già qualificato tramite il campionato, liberando di fatto uno slot aggiuntivo per la Serie A.
Ed è qui che nasce il problema.
Il tabellone della Coppa Italia, dopo l’eliminazione della Juventus, ha ristretto il quadro delle possibili vincitrici a Lazio, Bologna e Atalanta. Tre squadre che, allo stato attuale della classifica, non occupano posizioni valide per la qualificazione europea: Atalanta settima, Lazio ottava, Bologna decima. Se una di queste dovesse conquistare il trofeo, il posto in Europa League verrebbe “assorbito” dalla Coppa Italia senza generare alcun beneficio aggiuntivo per il campionato.
In uno scenario del genere, la distribuzione sarebbe chiara:
“Vincitrice Coppa Italia: qualificazione diretta in Europa League”
“Serie A: accesso alle coppe riservato esclusivamente alle prime sei classificate”
Un’ipotesi che rappresenterebbe un’anomalia rispetto alle ultime stagioni e che aumenterebbe la pressione sulla zona europea della classifica, riducendo il margine di errore per le squadre in corsa.
Naturalmente, il quadro resta aperto. Molto dipenderà dall’evoluzione del campionato nelle prossime settimane. Se una tra Atalanta, Lazio o Bologna dovesse risalire fino alle prime sei posizioni, il rischio verrebbe neutralizzato e la Serie A tornerebbe a beneficiare di uno slot supplementare. In caso contrario, la finale di Coppa Italia all’Olimpico potrebbe sancire una riduzione concreta delle opportunità europee offerte dal campionato.
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