Conference League, Fiorentina-Betis: i viola inseguono la terza finale consecutiva
Dopo la notte di gloria dell'Inter in Champions, l’Italia punta a un’altra finale europea: stavolta tocca alla Fiorentina, che al Franchi proverà a ribaltare il 2-1 dell’andata contro il Betis dell'ex Napoli Natan per raggiungere la sua terza finale consecutiva di Conference League.
FLORENCE, ITALY - AUGUST 22: Moise Kean of ACF Fiorentina reacts during the UEFA Europa Conference League Play-Off 1st leg match between Fiorentina and Puskas Academy at Stadio Artemio Franchi on August 22, 2024 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Serve una rimonta al Franchi dopo il 2-1 dell'andata. Palladino ritrova Kean, il Betis sogna la prima finale europea
Conference League, Fiorentina-Betis: i viola inseguono la terza finale consecutiva
Dopo la notte di gloria dell'Inter in Champions, l’Italia punta a un’altra finale europea: stavolta tocca alla Fiorentina, che al Franchi proverà a ribaltare il 2-1 dell’andata contro il Betis dell'ex Napoli Natan per raggiungere la sua terza finale consecutiva di Conference League. Un traguardo storico, a portata di mano ma da conquistare con una prestazione perfetta.
All’andata a Siviglia, i viola sono rimasti in partita grazie al gol di Ranieri dopo le reti di Ezzalzouli e Antony. Ora servono almeno due gol per continuare a sognare la finale di Wroclaw del 28 maggio, dove ad attendere c’è con tutta probabilità il Chelsea (forte del 4-1 sul Djurgarden).
I motivi per crederci
Fiorentina imbattuta in casa in Conference League
Sempre almeno due gol segnati al Franchi
Rimonta già riuscita agli ottavi contro il Panathinaikos (3-2 all’andata per i greci)
Inoltre, Palladino ritrova Dodo e, soprattutto, Moise Kean, assente nella gara d’andata. Ancora fuori Cataldi, al suo posto ci sarà Adli in mezzo al campo insieme a Fagioli e Mandragora.
Il Betis e i suoi pericoli
Gli spagnoli arrivano a Firenze forti del vantaggio, ma non invincibili: hanno già perso in trasferta in questa edizione contro Legia Varsavia (1-0) e Mlada Boleslav (2-1). Pellegrini, però, potrà contare su un Antony in grande forma e su un ispiratissimo Isco, oltre alla possibile titolarità di Lo Celso. Obiettivo? La prima finale europea nella storia del club.
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