Como, Fabregas vede l'Europa: "Si respira un'aria molto bella! Sappiamo dove vogliamo arrivare"
Il Como di Cesc Fabregas annienta il Pisa con un sonoro 5-0, e dopo il match, il tecnico spagnolo ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali del club.
PARMA, ITALY - MAY 03: Cesc Fàbregas head coach of Como celebrates during the Serie A match between Parma and Como at Stadio Ennio Tardini on May 03, 2025 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Il Como di Cesc Fabregas annienta il Pisa con un sonoro 5-0, e dopo il match, il tecnico spagnolo ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali del club.
Como, Fabregas vede l'Europa: "Si respira un'aria molto bella! Sappiamo dove vogliamo arrivare"
I lariani continuano consolidano il quarto posto prima dell'ultima sosta nazionali infliggendo 5 gol al Pisa, che sprofonda all'ultimo posto. Al termine del match, il tecnico del Como, Cesc Fabregas, è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue parole, riportate da tmw:
JESUS RODRIGUEZ - "Ha iniziato la partita con un colpo, si vedeva da vicino che non stava a suo agio, non si trovava bene. Peccato, per caratteristiche della partita era perfetto. Ma ha chiesto il cambio. Colpo alla tibia destra. Ha preso due colpi, uno all'inizio e l'altro dopo 25 minuti, Non poteva continuare, è un giocatore esplosivo nei duelli e questo lo ha condizionato molto. Peccato, perché era una partita adatta alle sue caratteristiche, ma questo è il calcio e dobbiamo guardare avanti. Nazionali? Vediamo se Ramon e Jesus andranno. Un 50-50, sono molto giovani. Una felicità assoluta. Mi piace che i ragazzi vadano là. Chi è qua, farà un po' di allenamento questa settimana, poi avranno giorni liberi e tornare forte. Con l'Udinese partita importantissima. Che tornino poi tutti sani dalle Nazionali".
RAMON - "Ramon aveva qualcosa ieri, stamattina non si è sentito bene. Anche Valle non stava benissimo, Baturina ha avuto fastidio alla caviglia. Gente che va con la Nazionale l'abbiamo fatta riposare. Quando vanno via da qui non sappiamo come si alleneranno, quanto giocheranno. Se si prenderanno rischi.
DIAO - "Una carta importante, non devo dire come ha svoltato la squadra la scorsa stagione. Ha cambiato la squadra con la sua mentalità e ha 20 anni. Diao ha sofferto molto, vuole sempre essere in campo ma è diventato più forte. Con il Lecce si era già visto. Sono contento per lui, la cosa più importante era giocare a calcio. Mancano otto partite più la Coppa Italia, abbiamo bisogno di tutti".
VITTORIA - "Oggi è una vittoria importante perché abbiamo perso una persona importante per il mondo Como. La nostra Champions è quella del valore, del lavorare con una visione del futuro in una società seria. Oggi mandiamo un grande abbraccio alla famiglia Hartono, è grazie a loro se possiamo vivere tutto questo. La vittoria di oggi è più importante per questo".
ATMOSFERA - "Si respira un'aria molto bella, la gente è soddisfatta poi tutti vogliamo di più ma si sta godendo il percorso. 6-7 anni fa eravamo una squadra provinciale in Serie D, adesso si stanno facendo passi avanti: è difficile non innamorarsi di questi ragazzi così giovani, stiamo realizzando quello che avevamo programmato di fare due anni fa, sappiamo dove vogliamo arrivare e come lo vogliamo fare che per me è fondamentale".
Raffaele Morra
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