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sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Cannavaro: "Sarà necessario essere sfrontati, scugnizzi contro il Real Madrid"

Quando lasciai Napoli erano tempi diversi, ci fu questa esigenza, ma dispiace perché sono napoletano e avrei voluto fare la mia carriera in azzurro

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabio Cannavaro, allenatore: “Sto facendo esperienze positive all’estero, ora sono in Cina dove oltre a fare l’allenatore sto costruendo anche la squadra e questo è stimolante. Ho un presidente molto ambizioso, mi ha chiesto di provare a ridurre il gap con le prime squadre cinesi e per questo stiamo lavorando. Non è semplice perché sono anche cambiate un pò le regole quest’anno e dei 5 giocatori stranieri che si possono prendere, se ne possono utilizzare solo 3 stranieri.  Kalinic è sempre stato in cima alla lista, ma ci siamo anche informati su altri calciatori come Cavani. Non abbiamo chiesto Gabbiadini perché non è funzionale al mio sistema di gioco e devo essere sincero, mi hanno offerto molto giocatori, ma ho un’idea precisa di calcio. Nemmeno Hamsik e Mertens sono stati attenzioni dal mio club. Sto giocando col 4-3-3, prendo spunto anche un pò dal Napoli. Mi piace guardare le partite e devo dire che dal Napoli si possono prendere tanti spunti perché gioca molto bene, forse è una delle migliori in Italia, ma bisogna vincere e non basta essere solo belli  Real Madrid? Mi vengono già i brividi. Ricordo quel doppio confronto, io facevo il raccattapalle. Il Napoli può far bene perché segna, ma dovrà fare attenzione all’impatto. Soprattutto nei primi minuti, ti possono tremare le gambe e il Napoli deve essere bravo a non farsi condizionare. Sarà necessario essere sfrontato, scugnizzo.  Non credo che la Juve possa mollare, ma mancano ancora tante partite e non si può mai sapere. Chi insegue, deve provare a mettere in difficoltà la Juve non perdendo terreno. Quando fui costretto a lasciare il Napoli? Erano tempi diversi, ero giovane e ci fu questa esigenza, ma dispiace perché sono napoletano e avrei voluto fare la mia carriera in azzurro”. 
Andrea Fiorentino · Redattore