Cagliari-Atalanta 3-2, Pisacane ribalta i nerazzurri: Scamacca non basta, Europa più lontana
Stop pesante per l’Atalanta, che esce sconfitta 3-2 dalla trasferta di Cagliari in una gara ricca di colpi di scena e ribaltamenti di fronte. Un risultato che complica sensibilmente il cammino europeo dei bergamaschi.
Stop pesante per l’Atalanta, che esce sconfitta 3-2 dalla trasferta di Cagliari in una gara ricca di colpi di scena e ribaltamenti di fronte. Un risultato che complica sensibilmente il cammino europeo dei bergamaschi.
Atalanta, Palladino: “Troppi errori e poca lucidità, ma il gruppo ha sempre reagito”
La partita si è messa subito in salita per la squadra di Palladino, colpita dopo appena 16 secondi dalla rete di Mendy. Nonostante lo shock iniziale, l’Atalanta è riuscita a reagire prima dell’intervallo grazie alla doppietta di Scamacca, che ha ribaltato momentaneamente il punteggio sul 2-2.
Nella ripresa, però, l’episodio decisivo: Borrelli, appena subentrato proprio a Mendy, ha trovato il gol del definitivo 3-2 che ha consegnato la vittoria ai sardi.
Con questo ko, la rincorsa alla Roma e al Como si complica: il distacco sale a +7 a quattro giornate dal termine. In chiave Europa, diventa ora determinante anche l’esito della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, che potrebbe influenzare l’accesso alla Conference League.
Nel post-partita, Palladino ha analizzato così la prestazione della squadra:
“Abbiamo preso gol nello spogliatoio: iniziare così ti taglia subito le gambe. Non siamo riusciti a recuperare le energie mentali dopo la sconfitta di Coppa Italia. È palese che inizi e dopo 30 secondi vai in svantaggio. Speravo che questi ragazzi oggi riuscissero a svoltare, ma non ci siamo riusciti e ci dispiace per i tifosi. Chiediamo scusa per la prestazione”.
Sulle scelte tattiche:
“La doppia punta è una soluzione che ci può stare in certe partite. Oggi Scamacca e Krstovic hanno fatto bene, ma dovevamo essere più cinici e concreti”.
Infine, un’analisi della gara:
“Nei primi 30 minuti siamo stati sporchi, poi c’è stata una reazione importante. Il terzo gol è stato sciocco, lì la partita si è complicata perché il Cagliari si è chiuso bene. Abbiamo avuto occasioni, ma Caprile è stato decisivo”.
Sull’andamento stagionale:
“Da quando sono arrivato abbiamo fatto una grande risalita. Però ora siamo corti anche mentalmente, le energie non sono infinite. Speravo in una reazione immediata dopo la Coppa Italia, ma non è semplice in pochi giorni”.
Chiusura anche sul futuro:
“Io sto bene qui, voglio dare il massimo fino alla fine. Non sono legato ai contratti, penso solo al lavoro e alla squadra”.
Antonio Karol Giordano
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