Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria per 2-3 contro gli azzurri di Conte.
Bologna, Italiano in conferenza: "Volevamo riscattare le ultime partite! Rowe è esploso, è un giocatore di grande qualità"
Di seguito riportate da TuttoNapoli le parole di Vincenzo Italiano in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Napoli:
Ha ritrovato la sua squadra stasera: "Sì è vero. Avevamo voglia di riscattare queste ultime partite, qualche critica secondo me giusta ma un po' eccessiva per come è andata la stagione. Non si può sempre stupire e vincere dei trofei. Ottima gara premiata da un buon primo tempo giocato con qualità e creando occasioni. Siamo contenti, perché avevamo voglia di aggiungere qualche punto alla classifica, speriamo di renderla più bella.
Bernardeschi sontuoso nel primo tempo. "L'allenatore quando inizia la partita sta nell'area tecnica e i calciatori di qualità fanno vincere le partite ed esaltano tutto, Bernardeschi è tornato quello che conoscevamo fisicamente, è esploso e siamo contenti. Rowe dopo i primi mesi è esploso anche lui. Ha l'uno contro uno, imprevedibilità. Può diventare un pezzo importante, perché è un giocatore di grande qualità".
Quanto è contento dei gol degli esterni e di aver ritrovato la qualità in mezzo al campo? "Venivamo da 4 partite senza far gol, un dato troppo brutto per essere vero anche se Orsolini ha il record europeo di legni. Non potevamo ancora una volta fare zero gol. Oggi abbiamo fatto tutto quello preparato in fase offensiva, poi quando quelli in mezzo al campo girano si possono vincere le partite".
Bologna in trasferta è da Champions, in casa no, come mai? "Sono annate dove fuori casa riesci ad ottenere questi dati bellissimi, l'anno scorso nessuno ci portava via punti. Si è ribaltata la situazione. Alcune partite perse per decisioni arbitrali discutibili, mentre in Europa siamo stati agli ottavi e abbiamo fatto anche la finale di Supercoppa italiana. Quando spendi energie, qualche punto in campionato lo perdi. A noi è successo questo".
E' mancato un po' il crederci? "In ritiro avevo previsto i problemi, perché 72 ore sono troppo poche per recuperare, sei costretto a ruotare. Noi quest'anno abbiamo avuto troppe difficoltà, adesso siamo a 52 vediamo se possiamo accorciare la quota 62 dell'anno scorso".
Qual è stata l'arma segreta per battere due volte il Napoli? "Quando affronti queste squadre devi prepararti a non dare la partita a loro e chiuderti in area. Devi avere la forza di controbattere e fargli creare il meno possibile. Abbiamo perso invece in Supercoppa dove loro erano in grandissima condizione psico-fisica. In campionato invece siamo stati bravi, abbiamo avuto la compattezza e abbiamo vinto queste due partite".
Raffaele Morra
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