Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Serie A

Bari, i De Laurentiis preparano il ricorso: "Nessuna insolvenza". Al centro l'operazione Caprile

Il bilancio al 30 giugno 2026 non è stato ancora pubblicato e sarà uno degli elementi che potranno incidere sulle valutazioni del Tribunale.

de laurentiis aurelio luigi

Aurelio e Luigi De Laurentiis sono pronti a contestare le iniziative della Procura di Bari dopo l'iscrizione nel registro degli indagati per le ipotesi di falso in bilancio e bancarotta.

Bari, i De Laurentiis preparano il ricorso: "Nessuna insolvenza". Al centro l'operazione Caprile

Secondo quanto riferisce La Gazzetta del Mezzogiorno, i due imprenditori presenteranno ricorso al Tribunale del Riesame contro i sequestri di documenti e materiale informatico eseguiti dalla Guardia di Finanza nel corso delle perquisizioni svolte nelle sedi del Bari, del Napoli e di Filmauro.

L'indagine ruota attorno ad alcune operazioni societarie e, in particolare, al trasferimento del portiere Elia Caprile dal Bari al Napoli. Secondo l'ipotesi accusatoria riportata dal quotidiano pugliese, il calciatore sarebbe stato ceduto a un valore ritenuto non adeguato rispetto al suo effettivo prezzo di mercato, circostanza che avrebbe arrecato un danno patrimoniale al Bari e un corrispondente vantaggio economico al Napoli. Si tratta, allo stato, di una contestazione formulata dagli investigatori e che dovrà essere verificata nel corso del procedimento.

Durante le perquisizioni della scorsa settimana, la Guardia di Finanza ha acquisito documentazione contabile, compresa la perizia sul valore di Caprile redatta da Claudio Garzelli, oltre ai contenuti di computer e telefoni riconducibili agli indagati. Come evidenzia La Gazzetta del Mezzogiorno, il ricorso al Riesame rappresenta anche uno strumento processuale che consentirebbe alla difesa di conoscere più nel dettaglio gli elementi raccolti dalla Procura.

La vicenda giudiziaria si intreccia con il procedimento civile relativo alla richiesta di liquidazione giudiziale del Bari, la cui udienza è fissata per il 3 settembre. Entrambi i procedimenti si fondano sulla consulenza tecnica dei commercialisti Massimiliano Cassano e Antonio Danza, che avrebbero individuato una situazione di rilevante squilibrio patrimoniale nei bilanci del club, ritenendo che l'operazione Caprile abbia contribuito ad aggravarla. Anche queste conclusioni rappresentano la ricostruzione contenuta negli atti dell'indagine e saranno oggetto di valutazione nelle sedi competenti.

L'ipotesi di bancarotta fraudolenta impropria è infatti strettamente collegata all'eventuale dichiarazione di insolvenza della società. Per questo motivo la Procura ha chiesto l'apertura della procedura di liquidazione giudiziale, mentre la difesa dei De Laurentiis punta a dimostrare che tale presupposto non sussiste. La ricapitalizzazione del Bari, prevista entro il 30 luglio, assume quindi un ruolo centrale nella strategia del club, che intende ripristinare il patrimonio netto e sostenere l'assenza delle condizioni necessarie per una dichiarazione di insolvenza.

L'ultimo bilancio approvato del Bari, relativo all'esercizio chiuso il 30 giugno 2025, evidenziava una perdita di 5,9 milioni di euro e debiti complessivi pari a 21 milioni, di cui 9,6 milioni nei confronti della controllante Filmauro. Il bilancio al 30 giugno 2026 non è stato ancora pubblicato e sarà uno degli elementi che potranno incidere sulle valutazioni del Tribunale.

Al momento, è opportuno precisare che Aurelio e Luigi De Laurentiis risultano indagati e non imputati. L'iscrizione nel registro degli indagati costituisce una fase delle indagini preliminari e non implica alcun accertamento di responsabilità. Saranno gli sviluppi del procedimento penale e della parallela vicenda civile a chiarire la fondatezza delle contestazioni mosse dalla Procura di Bari.

Andrea Fiorentino · Redattore