Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Serie A

Atalanta-Napoli, le scelte di Palladino: Krstovic davanti, Hien su Hojlund

È un’Atalanta in fiducia, più verticale rispetto ai mesi iniziali, con maggiore consapevolezza nelle rotazioni offensive.

Atalanta-Napoli, le scelte di Palladino: Krstovic davanti, Hien su Hojlund
UDINE, ITALY - NOVEMBER 01: Nikola Krstovic of Atalanta looks on during the Serie A match between Udinese Calcio and Atalanta BC at Stadio Friuli on November 01, 2025 in Udine, Italy. (Photo by Timothy Rogers/Getty Images)
Bergamo alle 15 non è solo una partita di cartello. È un crocevia tecnico, fatto di scelte mirate e duelli individuali che possono orientare novanta minuti ad altissima intensità.

Atalanta-Napoli, le scelte di Palladino: Krstovic davanti, Hien su Hojlund

Atalanta-Napoli si presenta con un copione diverso rispetto all’andata, quando fu Neres a indirizzare la gara con una doppietta lampo. Oggi lo scenario è cambiato, così come le priorità. Raffaele Palladino sceglie la continuità del momento: Nikola Krstovic dal primo minuto, preferito a Gianluca Scamacca. E in difesa, Isak Hien pronto a prendersi il compito più delicato, quello di marcare Rasmus Hojlund. Krstovic titolare: applicazione prima del nome Nikola Krstovic si è guadagnato spazio senza proclami. Sei gol nel 2026, cinque in campionato, per un totale stagionale che racconta crescita e adattamento. Non solo reti e assist, ma un lavoro costante lontano dalla porta: pressing, movimenti a sporcare le linee di passaggio, disponibilità totale alla fase difensiva. È questo che oggi fa la differenza nella gerarchia atalantina. Scamacca resta un’arma importante, ma Palladino sceglie l’attaccante che meglio interpreta il sistema in questo momento della stagione. Alle sue spalle agiranno Sulemana e Zalewski, con il primo che resta un profilo osservato con interesse anche dal Napoli in prospettiva futura. La struttura è il 3-4-2-1: Carnesecchi in porta, Scalvini e Kolasinac ai lati di Hien, Bellanova e Zappacosta sulle corsie, De Roon e Pasalic in mezzo. È un’Atalanta in fiducia, più verticale rispetto ai mesi iniziali, con maggiore consapevolezza nelle rotazioni offensive. Hien contro Hojlund: Svezia-Danimarca in miniatura Se c’è un duello che accende la partita, è quello tra Isak Hien e Rasmus Hojlund. Svezia contro Danimarca, fisicità contro esplosività, letture difensive contro attacchi alla profondità. Hojlund non è più il ragazzo di 19 anni plasmato a Bergamo da Gian Piero Gasperini. È un centravanti completo, capace di uscire dalle linee, attaccare lo spazio, giocare spalle alla porta. Uno che può segnare in ogni modo e che sa adattarsi a ciò che la partita richiede. Doppiette, accelerazioni, trasformazioni tattiche: è un attaccante che può diventare anche un riferimento fisico alla Lukaku, se necessario. Hien, dopo il buon secondo tempo in Champions a Dortmund, è candidato a partire dall’inizio proprio per questo. È il difensore con le caratteristiche più adatte per reggere l’urto e accettare l’uno contro uno continuo. I precedenti sorridono al danese: nel 2023 Hojlund segnò contro di lui in un Atalanta-Verona, quando i percorsi dei due club erano diversi. Ma oggi la posta è più alta. Napoli in emergenza, Atalanta in crescita Antonio Conte arriva a Bergamo con assenze pesanti: Rrahmani, De Bruyne, Neres, Anguissa, Di Lorenzo, McTominay. Una lista che cambierebbe il volto a qualsiasi squadra. Eppure il Napoli deve restare agganciato alla corsa Champions e non può permettersi di perdere altro terreno. L’Atalanta, invece, gioca con la leggerezza di chi sente di essere in ascesa. Consolidare la posizione europea e avvicinare ulteriormente la zona che conta è l’obiettivo dichiarato.
Andrea Fiorentino · Redattore