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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Allegri-Napoli, l'annuncio può attendere: le parole dell'agente rallentano i tempi

A preoccupare maggiormente l'ambiente azzurro non sarebbe la possibilità di un cambio di scenario, quanto piuttosto la tempistica necessaria per completare tutti i passaggi formali richiesti dalla situazione.

Allegri-Napoli, l'annuncio può attendere: le parole dell'agente rallentano i tempi
SINGAPORE, SINGAPORE - JULY 23: Massimiliano Allegri, Head Coach of AC Milan looks on prior to the Pre-Season Friendly match between Arsenal FC and AC Milan at National Stadium on July 23, 2025 in Singapore. (Photo by Yong Teck Lim/Getty Images)
Massimiliano Allegri resta il nome più vicino alla panchina del Napoli, ma l'ufficialità continua a non arrivare. Nelle ultime ore, infatti, le dichiarazioni del suo agente Giovanni Branchini hanno riportato l'attenzione su un aspetto tutt'altro che secondario: il tecnico toscano risulta ancora contrattualmente legato al Milan e qualsiasi sviluppo futuro dovrà necessariamente passare da una definizione del rapporto con il club rossonero.

Allegri-Napoli, l'annuncio può attendere: le parole dell'agente rallentano i tempi

Una situazione che, pur non mettendo in discussione l'orientamento delle parti, rischia di allungare i tempi per l'annuncio tanto atteso dai tifosi azzurri.

Allegri resta sotto contratto con il Milan

A frenare il percorso che dovrebbe portare Allegri a Napoli è soprattutto la questione burocratica e contrattuale. Branchini ha infatti ricordato come l'allenatore sia ancora formalmente un tesserato del Milan e che, allo stato attuale, non sarebbero ancora arrivati contatti ufficiali finalizzati alla risoluzione definitiva del rapporto. Una precisazione che conferma come il passaggio preliminare resti la chiusura della vicenda con il club rossonero, passaggio indispensabile prima di qualsiasi comunicazione ufficiale sul futuro del tecnico.

Napoli fiducioso, ma serve pazienza

Nonostante il rallentamento, da Napoli filtra serenità. La convinzione è che la scelta tecnica sia stata ormai individuata e che il profilo di Allegri rappresenti il candidato designato per raccogliere l'eredità della precedente gestione. A preoccupare maggiormente l'ambiente azzurro non sarebbe la possibilità di un cambio di scenario, quanto piuttosto la tempistica necessaria per completare tutti i passaggi formali richiesti dalla situazione. L'attuale fase di riorganizzazione interna del Milan, infatti, contribuisce a rendere meno immediato il confronto tra le parti e potrebbe richiedere ulteriore tempo prima di arrivare alla definitiva separazione.

De Laurentiis conferma la linea della prudenza

Anche il presidente Aurelio De Laurentiis ha recentemente invitato alla calma, evitando qualsiasi anticipazione sul nome del prossimo allenatore. Una posizione che appare coerente con la necessità di rispettare i vincoli regolamentari e contrattuali ancora esistenti. Il numero uno azzurro ha lasciato intendere che il club comunicherà la propria scelta soltanto quando tutte le condizioni saranno formalmente completate, senza accelerazioni o annunci prematuri.

Accordo di massima già definito

Al netto delle questioni ancora aperte con il Milan, le indiscrezioni continuano a indicare un'intesa sostanzialmente raggiunta tra Allegri e il Napoli. Il progetto tecnico, la durata del contratto e gli aspetti economici sarebbero stati oggetto di confronti positivi nelle scorse settimane. Per questo motivo la sensazione prevalente è che non esistano ostacoli legati alla volontà delle parti, ma esclusivamente passaggi amministrativi da completare prima del via libera definitivo.

Napoli attende il suo nuovo allenatore

L'attesa continua dunque a ruotare attorno alla definizione dell'ultimo tassello formale. Allegri resta il principale candidato alla panchina azzurra e il Napoli continua a considerarlo l'uomo giusto per guidare il nuovo ciclo tecnico. I prossimi giorni potrebbero risultare decisivi per sbloccare una situazione che appare indirizzata ma non ancora conclusa. Fino ad allora, tra prudenza istituzionale e questioni contrattuali da risolvere, l'annuncio ufficiale dovrà ancora attendere.
Andrea Fiorentino · Redattore