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martedì 4 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Addio a Gianpaolo Tosel, storico giudice sportivo della Serie A: il calcio e la magistratura in lutto

Nato a Udine il 26 ottobre 1940, Gianpaolo Tosel si era laureato in giurisprudenza all’Università di Ferrara, entrando in magistratura giovanissimo nel 1965. La sua carriera si è sviluppata inizialmente nel capoluogo friulano, dove per vent’anni ha ricoperto il ruolo di sostituto procuratore, fino…

Lutto
Il mondo dello sport e quello della giustizia italiana piangono Gianpaolo Tosel, scomparso all’età di 85 anni presso l’ospedale di Udine. Magistrato di grande autorevolezza e figura centrale della giustizia sportiva, Tosel è stato giudice sportivo della Serie A per circa dieci anni, lasciando un segno profondo per competenza, rigore e passione autentica per il calcio.

Addio a Gianpaolo Tosel, storico giudice sportivo della Serie A: il calcio e la magistratura in lutto

Nato a Udine il 26 ottobre 1940, Gianpaolo Tosel si era laureato in giurisprudenza all’Università di Ferrara, entrando in magistratura giovanissimo nel 1965. La sua carriera si è sviluppata inizialmente nel capoluogo friulano, dove per vent’anni ha ricoperto il ruolo di sostituto procuratore, fino al 1985. Successivamente ha svolto per un breve periodo l’incarico di sostituto procuratore generale a Venezia, prima di fare ritorno a Udine nel 1989 come procuratore capo. In questa veste ha seguito procedimenti di enorme rilievo giudiziario e sociale, consolidando una reputazione fondata su equilibrio, determinazione e profondo senso dello Stato. Le grandi inchieste e il ruolo nella magistratura italiana Nel corso della sua lunga carriera, Tosel è stato protagonista di alcune delle più importanti inchieste della storia giudiziaria italiana. Tra queste spiccano le indagini sulle Brigate Rosse, i procedimenti legati ai sequestri di persona, incluso il tentativo fallito ai danni dell’industriale Roberto Snaidero, e il processo per l’uccisione del dirigente Montedison Giuseppe Taliercio. In tutti questi casi, Tosel ha rappresentato un punto di riferimento per la magistratura friulana e nazionale, distinguendosi per lucidità analitica e grande senso di responsabilità istituzionale. L’impegno nella giustizia sportiva e la Serie A Parallelamente all’attività giudiziaria ordinaria, Gianpaolo Tosel ha coltivato con dedizione la sua passione per il calcio. Il suo percorso nella giustizia sportiva è iniziato come collaboratore dell’ufficio inchieste della FIGC, per poi proseguire nella Commissione disciplinare. Nel 2007 è arrivata la nomina a giudice sportivo della Serie A da parte della Lega, incarico che ha ricoperto fino alla fine del 2016. Per quasi un decennio è stato una delle figure chiave del sistema calcistico italiano, apprezzato per l’autorevolezza delle decisioni, l’equilibrio dei giudizi e la profonda conoscenza delle dinamiche sportive. Un’eredità di competenza e credibilità La scomparsa di Gianpaolo Tosel lascia un vuoto significativo. Magistratura e calcio perdono un professionista di altissimo profilo, capace di unire rigore giuridico e sensibilità sportiva, sempre nel rispetto delle regole e delle istituzioni.
Andrea Fiorentino · Redattore