KLOPP LIVERPOOL INTER - Jurgen Klopp non sottovaluta l'Inter. Il tecnico del Liverpool, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro i nerazzurri, ha presentato la sfida valida per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Dall'assenza di Barella passando per le condizioni di Firmino, Thiago e Matip:
C'è il rischio di sottovalutare l'Inter domani? Non dobbiamo commettere l'errore di pensare che siamo già qualificati, manca ancora una partita da disputare. Tante squadre in passato hanno rimontato uno 0-2. L'andata a San Siro è stata difficilissima, il risultato finale del match non deve ingannare. Sappiamo che l'Inter ha tanta qualità e che viene da una vittoria per 5-0, seppur contro l'ultima in classifica. I nerazzurri non verranno qui in vacanza e domani ci affronteranno per vincere ma noi faremo lo stesso.
Come stanno i tre infortunati? Thiago, Matip e Firmino si sono tutti allenati ieri. Bobby sta bene ma dobbiamo vedere, è stato fuori parecchio tempo. Joel è rimasto out solo 3-4 giorni, quindi è ok. Bobby potrebbe invece aver bisogno di un altro po' di tempo.
Il 2-0 è il risultato che è stato ribaltato più spesso nel calcio. Se sei solo a metà e pensi di aver già finito il tuo percorso allora sei sulla strada sbagliata. Il risultato finale della gara di San Siro è stato nettamente migliore di quanto mi aspettassi, domani ci attende una partita molto difficile da giocare. Nell'ultimo turno di campionato Dzeko è tornato al gol e Lautaro pure... Per fortuna contro di noi non ci sarà lo squalificato Barella che ha fatto due assist con la Salernitana.
Quanto pesano i tanti impegni ravvicinati? Abbiamo giocato domenica, mercoledì, sabato e martedì... È un programma orribile. Se potremo apportare delle modifiche, lo faremo.
Ho tolto Salah pensando già all'Inter? Salah ha lo stesso trattamento degli altri giocatori. Lui è sempre alla disperata ricerca di un gol, è bravo in contropiede e difende fino alla fine. Ma abbiamo avuto l'opportunità di inserire freschezza con Diogo Jota e l'abbiamo fatto. Non ho tolto Salah per motivi diversi da questo.
Pep Guardiola ha detto che il Liverpool è stato l'avversario più duro per il Manchester City? Io posso dire lo stesso. Il suo Manchester City è un avversario davvero tosto. Ci siamo spinti e stimolati a vicenda negli ultimi anni.
Quando abbiamo visto il sorteggio di Champions con l'Inter, abbiamo pensato che fosse il più difficile che potessimo avere. Per noi è normale affrontare delle difficoltà e delle sfide continue fra campionato e coppe. Non riesco a ricordare una partita che ho definito facile a priori. Ci godiamo ogni duello con grande entusiasmo e rispetto per l'avversario".
Giovanni Maria Varriale
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