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sabato 8 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Centenario Fiorentina, tensione con Antognoni: "O mi prendono in giro o pensano che sia bischero"

La storica bandiera viola ha reagito duramente al comunicato della società guidata da Giuseppe Commisso, che lo aveva invitato agli eventi del prossimo 29 agosto annunciando anche l'intenzione di ritirare simbolicamente per un anno la maglia numero 10.

Centenario Fiorentina, tensione con Antognoni: "O mi prendono in giro o pensano che sia bischero"
Il rapporto tra Giancarlo Antognoni e la Fiorentina torna al centro della scena nel giorno delle celebrazioni per il centenario del club. La storica bandiera viola ha reagito duramente al comunicato della società guidata da Giuseppe Commisso, che lo aveva invitato agli eventi del prossimo 29 agosto annunciando anche l'intenzione di ritirare simbolicamente per un anno la maglia numero 10.

Centenario Fiorentina, tensione con Antognoni: "O mi prendono in giro o pensano che sia bischero"

Un gesto che, nelle intenzioni della Fiorentina, doveva rappresentare un riconoscimento nei confronti di uno dei più grandi simboli della storia del club, ma che ha invece riacceso vecchie tensioni tra Antognoni e la proprietà. Intervenuto ad Arcola per il premio Coriolano, come riportato da ViolaNews, l'ex capitano viola non ha nascosto la propria amarezza: "Sono andato via dalla Fiorentina per problemi con la proprietà. Dopo cinque anni leggo un comunicato in cui si parla del ritiro della mia maglia. O mi prendono in giro o pensano che io sia bischero". Antognoni ha poi spiegato di non aver gradito il modo in cui è stata gestita la situazione: "Io mi metto sempre a disposizione, ma queste situazioni non le accetto. Cinque anni fa mi ero ripromesso di non esserci. La proprietà è sempre la stessa e non cambio idea. Quel comunicato del presidente mi ha fatto imbestialire". Il legame con Firenze, però, resta intatto. L'ex numero 10 ha ribadito il valore del rapporto con la città e con la tifoseria viola, ricordando il momento in cui scelse la Fiorentina da giovanissimo: "A 18 anni arrivò la Fiorentina e fu la scelta migliore della mia vita. Ho trovato Liedholm, che poi mi voleva a tutti i costi alla Roma. Ma io mi sono innamorato di Firenze e della sua gente, che ancora oggi mi dimostra un affetto incredibile per essere sempre rimasto". Una storia d'amore che Antognoni considera il vero patrimonio della sua carriera: "Ho poche vittorie nel mio palmares, ma Firenze è il mio scudetto". La frattura con la società resta quindi evidente, nonostante il tentativo della Fiorentina di celebrare una delle sue figure più rappresentative. Il centenario viola, nato per riunire passato e presente, rischia così di vivere uno dei suoi momenti più delicati proprio attorno al simbolo che più di ogni altro ha rappresentato l'identità del club.
Andrea Fiorentino · Redattore