DEFERIMENTO DE LAURENTIIS - La Procura Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il presidente Aurelio De Laurentiis e il responsabile sanitario del club Raffaele Canonico. Il motivo? Aver consentito la partenza per Torino, per la partita contro la Juventus, ai calciatori Stanislav Lobotka, Amir Rrhamani e Piotr Zielinski, nonostante fossero stati sottoposti a una quarantena domiciliare più lunga dei compagni visto che non avevano completato il ciclo vaccinale.
Deferimento De Laurentiis e Canonico, ecco perché il Napoli non rischia nulla per la gara con la Juve
Adesso la preoccupazione maggiore è che i deferimenti possano in qualche modo incidere su tutta la squadra e la classifica del Napoli. Al momento si sa che, data la conclusione delle indagini, il patron e il medico sociale sono stati rinviati a giudizio. Spetterà poi al Collegio di primo grado prendere una decisione, alla quale sarà possibile fare ricorso alla Corte d'Appello e poi, eventualmente, al Collegio di Garanzia del Coni. "Secondo la mia opinione la violazione di norma non esiste e i calciatori hanno fatto bene - ha dichiarato l'avv. Afeltra a Tmw Radio - Penso che non ci sia perché la quarantena era facoltativa. Secondo me il Napoli non rischia nulla e nemmeno i calciatori". Secondo il legale non è vero che i giocatori non potessero giocare quel giorno, in quanto i tre azzurri erano in quarantena sì, ma fiduciaria: "A me sembrerebbe una decisione alquanto impropria perché vi ripeto non penso ci sia la violazione della norma".
Serena Grande
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