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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Champions League

Serie A, domenica ad alta tensione: il Milan insegue l’Inter, Napoli e Roma per lo scatto Champions

Ad aprire il programma è Genoa-Torino (parziale 1-0, gol di Norton-Cuffy), ma i riflettori sono puntati soprattutto su San Siro, Bergamo e l’Olimpico.

Serie A, domenica ad alta tensione: il Milan insegue l’Inter, Napoli e Roma per lo scatto Champions
La 26ª giornata di Serie A entra nel vivo con una domenica che può ridisegnare la classifica in alto e accendere nuove paure in basso. L’Inter ha già fatto il suo dovere, e ora tocca alle inseguitrici rispondere. Il Milan prova a restare agganciato alla corsa scudetto, mentre Napoli e Roma cercano l’allungo decisivo nella battaglia per la Champions League.

Serie A, domenica ad alta tensione: il Milan insegue l’Inter, Napoli e Roma per lo scatto Champions

Ad aprire il programma è Genoa-Torino (parziale 1-0, gol di Norton-Cuffy), ma i riflettori sono puntati soprattutto su San Siro, Bergamo e l’Olimpico. AC Milan-Parma: Allegri vuole tornare a -7 dall’Inter 4 Lo scivolone contro il Como ha lasciato il Milan a -7 dall’Inter. Una distanza che non è ancora una sentenza, ma rischia di diventarlo. Dopo il successo nerazzurro sul Lecce, i rossoneri sono chiamati a rispondere subito: battere il Parma significa restare in scia e tenere acceso il campionato, anche in vista del derby che incombe. Massimiliano Allegri non farà calcoli. Nel suo 3-5-2 spazio alla coppia offensiva Nkunku-Leao, con Saelemaekers e Bartesaghi sulle corsie. Pulisic non è ancora pronto per partire dall’inizio, mentre in mezzo al campo Jashari può affiancare Modric e Rabiot. In difesa De Winter con Tomori e Gabbia. Il Parma arriva con il suo 3-5-2 compatto e ordinato. Cuesta chiede baricentro basso e ripartenze rapide, con Strefezza e Pellegrino davanti. I gialloblù sono reduci da due vittorie consecutive e navigano a +8 sulla terzultima: serenità relativa, ma classifica da difendere. Il Milan, però, si gioca molto di più. Perdere altro terreno significherebbe consegnare all’Inter un vantaggio psicologico pesante. Atalanta-Napoli: Conte non può permettersi un altro passo falso 4 È il big match di giornata. A Bergamo si incrociano ambizioni diverse ma intrecciate. Il Napoli deve restare aggrappato al treno scudetto ed evitare di scivolare oltre il -11 dall’Inter, ma soprattutto vuole approfittare del doppio ko juventino per blindare la top-4. Antonio Conte arriva con una lista di assenze lunga: De Bruyne, Neres, Anguissa, Di Lorenzo, Rrahmani e ora anche McTominay. Un’assenza pesante, quella dello scozzese, che priva la squadra di leadership e inserimenti centrali. Nel 3-4-2-1 azzurro Elmas arretra accanto a Lobotka, mentre sulle fasce Mazzocchi insidia Spinazzola con Gutierrez a sinistra. Politano può avanzare sulla trequarti insieme a Vergara, alle spalle della punta. L’Atalanta, dal canto suo, vuole consolidare il settimo posto e avvicinare le zone europee. Senza De Ketelaere e Raspadori, Palladino studia una trequarti con Samardzic e Zalewski, davanti più Krstovic di Scamacca. In difesa guida Scalvini con Kolasinac e Djimsiti. È una partita che pesa doppio: classifica, morale, prospettive. Roma-Cremonese: Gasperini sogna il +4 sulla Juve 4 All’Olimpico la Roma ha un’occasione chiara: trasformare il +1 sulla Juventus in un potenziale +4. Un margine che darebbe ossigeno nella corsa Champions e permetterebbe di affrontare con maggiore serenità gli ottavi di Europa League. Senza Dybala e Soulé, Gasperini ridisegna la trequarti con Zaragoza e Pellegrini alle spalle di Malen. In mezzo Cristante e Koné, sugli esterni Celik e Tsimikas. Hermoso completa la difesa per fronteggiare la fisicità avversaria. La Cremonese arriva in difficoltà, a +3 sulla terzultima. Nicola si affida a Vardy e Djuric davanti, con Maleh, Payero e Thorsby in mediana. Sarà una squadra meno spregiudicata, più attenta a non concedere spazi. Per la Roma non è solo una partita da vincere: è un messaggio da lanciare. Genoa-Torino: punti pesanti per la salvezza A mezzogiorno e mezzo si apre con una sfida che vale molto in chiave salvezza. Il Torino è a quota 27, il Genoa a 24 insieme a Cremonese e Lecce. Bastano pochi risultati per cambiare prospettiva. Baroni punta su Zapata e Simeone, con Gineitis in mezzo. De Rossi risponde con Vitinha e Colombo, supportati da Malinovskyi e Messias. È una gara sporca, di nervi e duelli, dove il pareggio serve poco.
Andrea Fiorentino · Redattore