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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Champions League

Napoli, niente voli pindarici per Allegri: la missione Champions parte dal basso

Napoli, niente voli pindarici per Allegri: la missione Champions parte dal basso
La sontuosa e suggestiva cornice del Teatro San Carlo ha fatto da palcoscenico per l'alba ufficiale del nuovo Napoli targato Massimiliano Allegri. Una presentazione in grande stile, voluta fortemente dal presidente Aurelio De Laurentiis per inaugurare la stagione e tracciare le linee guida del nuovo corso tecnico. Tra i tanti temi toccati durante l'attesa conferenza stampa, a rubare la scena sono state le dichiarazioni dell'allenatore livornese sul fronte offensivo e sulle ambizioni europee, passaggi accuratamente analizzati e tradotti dall'edizione odierna de Il Mattino.

Tra ironia e aziendalismo: la prima di Allegri detta la linea su centravanti e traguardi di coppa

​Il primo pensiero del nuovo condottiero azzurro è stato rivolto a Rasmus Hojlund, il centravanti che rappresenta il fulcro del progetto d'attacco. Con la consueta ironia che lo contraddistingue, Allegri ha voluto rassicurare l'ambiente e blindare il giocatore, strappando un sorriso alla platea: "Lo scorso anno l'ho scansato, ma stavolta no". Una vera e propria investitura, una "coccola" pubblica che suona come una garanzia tecnica assoluta per l'attaccante danese, destinato a raccogliere sulle sue spalle il peso del reparto avanzato campano sotto la sapiente gestione dell'ex tecnico rossonero. ​Ma il vero banco di prova, come da tradizione per le squadre di vertice guidate dal tecnico toscano, sarà il cammino in campo internazionale. Interrogato sulle prospettive in Champions League, Allegri ha sfoderato tutto il suo proverbiale pragmatismo aziendalista, spegnendo facili voli pindarici per concentrarsi sul primo step concreto. "Arrivare in finale? Magari per prima cosa passiamo il primo turno", ha sentenziato l'allenatore, ricordando come il nuovo e allargato format della massima competizione europea rappresenti un'incognita da non sottovalutare. "È la prima volta per me con questo format, ora anche le big hanno imparato a iniziare con il piede giusto, non c'è più l'effetto sorpresa. Ma noi a marzo vogliamo essere in corsa per tutti gli obiettivi". ​Parole chiare, pesate e prive di fronzoli, che il quotidiano partenopeo ha decodificato in un diktat ben preciso: l'esperto tecnico sa perfettamente che l'obiettivo minimo sindacale imposto dalla società è l'approdo agli ottavi di finale di Champions League. Raggiungere la fase a eliminazione diretta non è solo una questione di prestigio per la piazza, ma un passaggio vitale e imprescindibile per le casse del club. E Allegri, scafato aziendalista e abile gestore delle pressioni, ha già dimostrato di avere la bussola saldamente orientata verso il traguardo. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore