Ranking UEFA, l’Italia arretra: il sogno delle cinque squadre in Champions si allontana
A cambiare gli equilibri è stato il recente turno tra Champions ed Europa League. Le eliminazioni pesanti, su tutte quella dell’Atalanta, unite ai risultati positivi dei club portoghesi, hanno ribaltato la situazione.
Il verdetto degli ultimi turni europei pesa come un macigno. E stavolta non è solo una questione di risultati, ma di prospettiva.
Ranking UEFA, l’Italia arretra: il sogno delle cinque squadre in Champions si allontana
La Serie A scivola indietro nel ranking stagionale UEFA e vede complicarsi, forse definitivamente, la corsa a un traguardo che fino a poche settimane fa sembrava possibile: portare cinque squadre nella prossima UEFA Champions League.
Il sorpasso che fa male: avanti il Portogallo
A cambiare gli equilibri è stato il recente turno tra Champions ed Europa League. Le eliminazioni pesanti, su tutte quella dell’Atalanta, unite ai risultati positivi dei club portoghesi, hanno ribaltato la situazione.
La Primeira Liga ha infatti superato l’Italia nel coefficiente stagionale, grazie soprattutto ai successi di Sporting CP e SC Braga.
Un sorpasso che pesa non solo nei numeri, ma anche nelle prospettive future.
La classifica: distanze che si allargano
Davanti a tutti resta saldamente la Premier League, che continua a dettare il passo. Alle sue spalle si conferma la La Liga, mentre la Bundesliga occupa il terzo gradino.
In questo scenario, l’Italia perde terreno e si ritrova fuori dalle prime due posizioni stagionali, quelle che garantiscono il posto extra nella prossima Champions.
"Serviva continuità, sono arrivati invece stop pesanti", è la sintesi che circola negli ambienti calcistici.
Cinque squadre in Champions: da obiettivo a miraggio
Il nuovo format della Champions League apre spiragli solo alle federazioni con il miglior rendimento stagionale. Restare fuori dalle prime due significa rinunciare a una quinta squadra.
E oggi, per la Serie A, questo scenario appare sempre più distante.
Non impossibile, ma estremamente complicato.
Servirebbe una netta inversione di tendenza nelle prossime partite europee, accompagnata da passi falsi delle concorrenti. Una combinazione difficile, soprattutto alla luce del momento.
Un segnale per il sistema calcio italiano
Al di là della corsa ai numeri, il dato racconta qualcosa di più profondo. Il ranking UEFA non è solo una classifica: è lo specchio dello stato di salute di un movimento.
E in questo momento, il calcio italiano è chiamato a reagire.
Perché restare competitivi in Europa non è solo una questione di prestigio, ma anche di futuro.
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