Palladino esulta: “La partita più bella della mia carriera. Un’impresa per tutto il calcio italiano”
La rimonta contro il Borussia Dortmund resterà scolpita nella memoria di Raffaele Palladino. Il tecnico non nasconde l’emozione dopo il 4-1 che ha ribaltato il 2-0 dell’andata, regalando alla sua squadra una qualificazione straordinaria agli ottavi di Champions League.
La rimonta contro il Borussia Dortmund resterà scolpita nella memoria di Raffaele Palladino. Il tecnico non nasconde l’emozione dopo il 4-1 che ha ribaltato il 2-0 dell’andata, regalando alla sua squadra una qualificazione straordinaria agli ottavi di Champions League.
“Krstovic simbolo della serata. Dobbiamo proteggere di più il calcio italiano”
“È la partita più bella da quando sono allenatore”, ha dichiarato Palladino, visibilmente raggiante. “Ringrazio i calciatori, lo staff, la società e i 23mila tifosi che ci hanno spinto dal primo all’ultimo minuto. Sapevamo che era difficile, ma non impossibile”. Il tecnico ha sottolineato come la sconfitta dell’andata sia servita da lezione: troppi errori in Germania, ma anche la consapevolezza di poter fare molto meglio. La rimonta recente contro il Napoli aveva già acceso una scintilla di fiducia nel gruppo.
Tra i momenti simbolo della serata, Palladino ha scelto l’episodio del rigore decisivo: “Krstovic che si butta sul pallone e guadagna quel penalty rischiando un colpo tremendo è l’immagine della nostra mentalità”.
Dopo il gol di Adeyemi, la squadra non si è disunita: “La maturità ci ha permesso di reagire subito. Non mi piace difendermi basso, voglio aggredire in avanti, ma bisogna saper leggere i momenti”.
Infine un messaggio più ampio: “Dobbiamo tutelare il calcio italiano. Siamo troppo critici quando le cose vanno male. Questa impresa dimostra che il nostro movimento è vivo e competitivo”.
Antonio Karol Giordano
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