La Premier League 2025/26 sta regalando scenari surreali, con club che rischiano di retrocedere pur restando vivi nelle competizioni europee.
Nottingham e Tottenham, il paradosso: rischio retrocessione in Premier ma Champions possibile
I protagonisti di questo paradosso sono il Nottingham Forest di Lorenzo Lucca e il Tottenham Hotspur (attualmente allenato da Igor Tudor), due squadre partite con ambizioni europee ma finite in fondo alla classifica nazionale.
La situazione in Premier: rischio retrocessione
Il Nottingham Forest, che ha già cambiato quattro allenatori nel corso della stagione, occupa attualmente il 17° posto in Premier League, appena sopra la zona retrocessione e con gli stessi punti del West Ham United FC. Il Tottenham, invece, è 16°, con un margine minimo sulle inseguitrici e sotto pressione per invertire la rotta. Il tecnico croato Igor Tudor è chiamato a salvare gli Spurs in campionato, mentre la tensione cresce partita dopo partita.
Nonostante le difficoltà domestiche, entrambe le squadre restano protagoniste in Europa: il Tottenham affronterà l’Atlético Madrid negli ottavi di finale di Champions League, mentre il Nottingham se la vedrà con il FC Midtjylland in Europa League.
Il paradosso europeo
La situazione può generare uno scenario senza precedenti: una squadra retrocessa in Championship, la Serie B inglese, potrebbe comunque conquistare un posto nella Champions League 2026/27. Questo perché il regolamento UEFA garantisce la partecipazione al torneo al vincitore di Champions ed Europa League, indipendentemente dal piazzamento in campionato.
In altre parole, Tottenham o Nottingham potrebbero ritrovarsi a disputare il massimo torneo europeo mentre giocano nella seconda divisione inglese, un evento straordinario e mai visto prima.
Le conseguenze sportive ed economiche
Un’eventuale qualificazione europea, nonostante la retrocessione, porterebbe benefici economici enormi e una risonanza internazionale senza precedenti per entrambe le società. Tuttavia, sarebbe una sfida logistica e tecnica importante, con squadre che dovrebbero bilanciare impegni europei di altissimo livello con un campionato inferiore, in cui la lotta per la promozione sarebbe spietata.
Il finale di stagione promette quindi scenari da thriller sportivo: la Premier League regala tensione fino all’ultima giornata e la UEFA potrebbe assistere a un evento storico, con club “di Serie B” protagonisti sul palcoscenico più importante del calcio europeo.
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