Napoli, giornata chiave per la Champions: Conte ha l’occasione di allungare
La gara di oggi alle 18 mette di fronte due poli opposti del campionato, con obiettivi molto diversi, ma un impatto diretto sulle gerarchie della Serie A.
Per il Napoli, la sfida contro il Lecce al Maradona non è solo un match da tre punti: è un vero e proprio snodo della stagione. La gara di oggi alle 18 mette di fronte due poli opposti del campionato, con obiettivi molto diversi, ma un impatto diretto sulle gerarchie della Serie A.
Napoli, giornata chiave per la Champions: Conte ha l’occasione di allungare
La lettura di Napoli-Lecce è semplice nella sua complessità: da un lato il Napoli, alla caccia di punti preziosi per la Champions, dall’altro il Lecce, impegnato nella lotta salvezza. Contemporaneamente si giocano anche Como-Roma, scontro diretto tra le due inseguitrici del Napoli, e Cremonese-Fiorentina, decisiva per le avversarie del Lecce.
Una vittoria degli azzurri al Maradona, inviolato da 24 partite e 440 giorni, permetterebbe al Napoli di portare momentaneamente a 8 punti il vantaggio su Como e Roma. Anche un risultato positivo a prescindere dal Lago diventerebbe un successo per la squadra di Conte, che si preparerà poi al confronto diretto con la Lazio e al big match contro il Milan del 6 aprile, ancora a Fuorigrotta.
Napoli ritrova regolarità, Lecce senza mezze misure
Il Napoli arriva a questa partita con due vittorie consecutive, contro Hellas Verona e Torino, invertendo la tendenza della prima parte di stagione in cui aveva perso punti contro squadre di medio-bassa classifica.
Il Lecce, invece, vive un periodo di grande oscillazione: o vince o perde. Dopo il pareggio del 24 gennaio con la Lazio, sono seguite tre sconfitte alternate a tre vittorie, l’ultima contro la Cremonese. La difficoltà realizzativa dei salentini — solo 20 gol all’attivo, ultimo attacco del campionato insieme al Pisa — li rende un avversario ostico ma vulnerabile al Maradona.
Conte e i primati in vista
Per Antonio Conte, la partita di oggi ha un valore speciale. Un successo consentirebbe di eguagliare il record di imbattibilità interna in Serie A di 14 partite, fissato da Sarri nel 2015-2016, e di raggiungere 600 punti e 180 vittorie in carriera come allenatore. Il tutto davanti alla squadra della sua città, Lecce, dove Conte ha mosso i primi passi da calciatore in Serie A.
Il ritorno dei big e la strategia Champions
Il Napoli recupera pezzi importanti: dopo Anguissa e De Bruyne, oggi in campo, torna anche McTominay in panchina. Giovedì contro il Cagliari dovrebbe rientrare anche Lobotka, completando il ritorno dei Fab Four — con Gilmour già titolare — dopo mesi di assenze prolungate.
Conte può finalmente contare su quasi tutti i big, un materiale umano di qualità e spessore che sarà decisivo per lo sprint verso la Champions. Ma, come sottolinea l’allenatore, cogliere le opportunità del calendario richiede concentrazione e capacità di sfruttare ogni occasione, perché nel calcio nulla è mai semplice.
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