SINGAPORE, SINGAPORE - JULY 23: Massimiliano Allegri, Head Coach of AC Milan looks on prior to the Pre-Season Friendly match between Arsenal FC and AC Milan at National Stadium on July 23, 2025 in Singapore. (Photo by Yong Teck Lim/Getty Images)
La volata per l'Europa che conta si intreccia inevitabilmente con i destini delle panchine più prestigiose d'Italia. Il Milan si proietta verso l'ultima, decisiva notte di San Siro contro il Cagliari con un unico, tassativo imperativo: centrare la qualificazione alla prossima Champions League. Un traguardo vitale non solo per il blasone, ma per un tesoretto finanziario monumentale che spianerebbe la strada alla programmazione del futuro. Un futuro in cui i vertici di via Aldo Rossi hanno già scelto la propria colonna portante: Massimiliano Allegri, individuato come l'uomo della provvidenza da blindare a oltranza per spegnere sul nascere i corteggiamenti delle rivali, Napoli in primis.
Allegri, la scelta del Milan: pronto il maxi ingaggio da 6 milioni per allontanare il Napoli
Secondo l'analisi firmata dal giornalista Andrea Ramazzotti sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, l'agenda della dirigenza milanista è scandita da priorità chiarissime. Prima il campo, poi le firme. La sfida di domenica sera contro i sardi assume i contorni di una vera e propria finale: l'ingresso nelle prime quattro posizioni della classifica garantirebbe infatti un introito complessivo stimato intorno ai cento milioni di euro. Una cifra astronomica, calcolata dallo stesso allenatore livornese, che mette insieme i ricavi minimi garantiti dalla Uefa, i ricchi bonus commerciali degli sponsor e i botteghini stracolmi del Meazza. La benzina necessaria per alimentare le ambizioni del club.
Superato lo scoglio Champions, la macchina societaria rossonera farà scattare il piano strategico per blindare il proprio tecnico. L'obiettivo della proprietà è quello di allungare l'orizzonte temporale del matrimonio con Max, offrendogli un rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2028. Una mossa agevolata dalle stesse clausole presenti nell'accordo in vigore: l'attuale intesa prevede infatti il prolungamento automatico di un anno non appena verrà vidimato il pass per la massima competizione europea. Nei piani del Milan, tuttavia, c'è la forte volontà di gratificare Allegri con un robusto ritocco economico, alzando la parte fissa dell'ingaggio dagli attuali 5 milioni a 6 milioni di euro netti a stagione, più l'inserimento di corposi bonus legati ai risultati.
Nello scacchiere delle panchine, le mosse del Napoli non lasciano indifferenti i corridoi di via Aldo Rossi. Il forte interesse mostrato da Aurelio De Laurentiis e dal ds Manna nei confronti del tecnico toscano è monitorato con estrema attenzione, ma all'interno dell'ambiente milanista non si respira alcuna apprensione o ansia da scippo. La dirigenza, forte del budget europeo, è pronta a ribadire ad Allegri la sua totale e assoluta centralità all'interno del progetto sportivo.
Andrea Alati
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.