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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Champions League

Champions League, quanto guadagnano le squadre italiane nella nuova formula?

La Champions League 2024/25 si conferma una miniera d’oro per le squadre partecipanti, soprattutto con l’introduzione del nuovo format che ha portato i ricavi complessivi a 2,5 miliardi di euro.

Champions League, quanto guadagnano le squadre italiane nella nuova formula?
La Champions League 2024/25 si conferma una miniera d’oro per le squadre partecipanti, soprattutto con l’introduzione del nuovo format che ha portato i ricavi complessivi a 2,5 miliardi di euro.

Champions League, quanto guadagnano le squadre italiane nella nuova formula?

Calcio&Finanza ha stimato i guadagni accumulati finora da Inter, Juventus, Atalanta, Milan e Bologna, mostrando come i club italiani stiano beneficiando di questa competizione.

Come si calcolano i ricavi? I guadagni derivano da diverse fonti:

Bonus partecipazione: Ogni squadra incassa 18,62 milioni di euro. Classifica unica: Una novità di questa stagione che garantisce un premio minimo di 275.000 euro per ogni club. Bonus risultati: 2,1 milioni di euro per ogni vittoria 700.000 euro per ogni pareggio Quota “value”: Introduzione Uefa che sostituisce il market pool, suddivisa in: Quota europea (ranking storico/decennale) Quota non europea (diritti televisivi locali).

I ricavi delle squadre italiane (ad oggi)

1. Inter: 59,38 milioni di euro Bonus partecipazione: 18,62 milioni Classifica unica: 275.000 euro Quota europea: 24,02 milioni Quota non europea: 7,36 milioni Bonus risultati: 9,1 milioni Guida la classifica dei guadagni grazie alle buone prestazioni e al ranking favorevole. 2. Juventus: 54,21 milioni di euro Bonus partecipazione: 18,62 milioni Classifica unica: 275.000 euro Quota europea: 21,14 milioni Quota non europea: 9,27 milioni Bonus risultati: 4,9 milioni Secondo posto grazie alla forza del ranking storico e ai diritti TV. 3. Atalanta: 52,54 milioni di euro Bonus partecipazione: 18,62 milioni Classifica unica: 275.000 euro Quota europea: 20,18 milioni Quota non europea: 5,76 milioni Bonus risultati: 7,7 milioni Un buon rendimento sul campo compensa una quota "value" inferiore rispetto a Inter e Juve. 4. Milan: 46,66 milioni di euro Bonus partecipazione: 18,62 milioni Classifica unica: 275.000 euro Quota europea: 17,3 milioni Quota non europea: 4,16 milioni Bonus risultati: 6,3 milioni Nonostante il blasone, le entrate sono più basse rispetto ai rivali nerazzurri. 5. Bologna: 30,49 milioni di euro Bonus partecipazione: 18,62 milioni Classifica unica: 275.000 euro Quota europea: 9,61 milioni Quota non europea: 1,28 milioni Bonus risultati: 700.000 euro Un debutto nella competizione, con ricavi contenuti ma significativi per le ambizioni del club.

L’Italia e il sogno delle tre squadre nella Top-8

L’Italia rimane competitiva con 5 squadre ancora in corsa, ma la distanza con il Portogallo nel ranking Uefa è minima. Ogni punto ottenuto nelle prossime gare sarà fondamentale non solo per le casse, ma anche per il prestigio del calcio italiano in Europa. Prospettive future: Con un sistema sempre più orientato alla meritocrazia e ai risultati sul campo, la Champions League continua a essere una vetrina cruciale per i club italiani, sia in termini sportivi che finanziari.
Andrea Fiorentino · Redattore