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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Champions League

Bayern, Olise e Kimmich sotto osservazione UEFA: indagine sui gialli contro l’Atalanta

La netta vittoria del Bayern Monaco sul campo dell’Atalanta nell’andata degli ottavi di Champions League non ha fatto parlare soltanto per il risultato. Il 6-1 conquistato a Bergamo ha infatti acceso anche i riflettori su alcuni episodi legati ai cartellini gialli rimediati da Michael Olise e…

Bayern, Olise e Kimmich sotto osservazione UEFA: indagine sui gialli contro l’Atalanta
La netta vittoria del Bayern Monaco sul campo dell’Atalanta nell’andata degli ottavi di Champions League non ha fatto parlare soltanto per il risultato. Il 6-1 conquistato a Bergamo ha infatti acceso anche i riflettori su alcuni episodi legati ai cartellini gialli rimediati da Michael Olise e Joshua Kimmich, ora finiti sotto la lente della UEFA. L’organo europeo avrebbe avviato alcune verifiche per valutare le dinamiche che hanno portato alle ammonizioni dei due calciatori bavaresi nel corso della gara disputata martedì scorso.

i due episodi sotto esame

Nel caso di Olise, il cartellino giallo è arrivato quando il punteggio era già ampiamente indirizzato sul 6-0 per il Bayern. L’esterno offensivo francese è stato ammonito per aver ritardato la battuta di un calcio d’angolo, un comportamento che ha subito attirato l’attenzione degli osservatori. Pochi minuti più tardi anche Kimmich è finito sul taccuino dell’arbitro. Il centrocampista tedesco ha ricevuto il giallo per aver impiegato oltre 45 secondi prima di battere un calcio di punizione nella propria metà campo, episodio avvenuto all’82° minuto della partita. Entrambi i giocatori erano diffidati e, con l’ammonizione rimediata a Bergamo, saranno costretti a saltare la gara di ritorno in programma a Monaco. Proprio questo dettaglio ha alimentato i sospetti: secondo alcune interpretazioni, i due potrebbero aver accettato volontariamente il cartellino per azzerare la diffida e presentarsi così senza rischi a un eventuale quarto di finale. La UEFA sta ora analizzando l’accaduto per capire se le ammonizioni possano essere state cercate intenzionalmente.  Antonio Karol Giordano
Antonio Karol Giordano · Redattore