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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Champions League

Atalanta, Palladino in vista della Champions: "L'USG è una squdra forte e dinamica, Lookman è a disposizione"

Alla vigilia del match contro l'Union Saint Gilloise, il tecnico dell'Atalanta, Raffaele Palladino, è intervenuto in conferenza stampa.

Atalanta, Palladino in vista della Champions: "L'USG è una squdra forte e dinamica, Lookman è a disposizione"
Alla vigilia del match contro l'Union Saint Gilloise, il tecnico dell'Atalanta, Raffaele Palladino, è intervenuto in conferenza stampa.

Atalanta, Palladino verso la trasferta europea: "Lookman è a disposizione, serve freschezza ed esperienza per andare avanti"

Raffaele Palladino si appresterà con i suoi giocatori a volare in Belgio per affrontare nell'ultimo match della fase a gironi di Champions League la Royal Union Saint-Gilloise. In vista della partita, il tecnico ex Fiorentina e Monza ha parlato in conferenza stampa e le sue parole sono di riportate di seguito da Bergamonews: KRSTOVIC -  "Nikola dice le cose come stanno: non importa chi gioca dall’inizio, quello che conta è lo spirito. Lui è sempre pronto a subentrare ed è lo spirito che deve avere la squadra. Gestire questo gruppo non è difficile, sono straordinari tutti, pronti a dare una mano. Nikola trascina la squadra con i suoi atteggiamenti, deve essere sempre vivo, col fuoco dentro".

LOOKMAN - "Ademola è tornato con lo spirito giusto, dopo 40 giorni in un altro paese c’è bisogno di tempo per riprendersi. È a disposizione, vedremo".

MIGLIORAMENTI - "Con giocatori così forti si fatica a dire quali sono i margini, perché ogni giorno li vedo crescere. Sicuramente possiamo crescere tecnicamente, ma io mi focalizzo sulla testa, perché quello step ci fa fare un bel salto".
PASSATO E FUTURO - "Dove mi vedo a 51 anni? Vivo il presente. A 31 anni avevo iniziato il corso da allenatore, ho iniziato a 29, poi ho smesso a 34. Già studiavo, leggevo libri, ho iniziato preso. Essere qui a 41 anni è motivo di orgoglio, ma alle cose personali non guardo mai mi interessa la squadra. Tra 10 anni non so dove sarò".
COMO - "Io cerco di mettere in campo sempre la formazione migliore, ho la fortuna di avere una grande rosa, ragazzi straordinari, che danno sempre il 100%. Credetemi non faccio turnover, nessun calcolo sulla prossima, io penso a domani che è molto importante, vogliamo continuare il nostro percorso di crescita e dare continuità. Poi penseremo alla gara successiva, che è altrettanto importante".
AVVERSARI - "Sono una buona squadra, sanno giocare dentro e anche verticali, abbiamo avuti pochi giorni per prepararla. Loro possono mettere in difficoltà chiunque, in casa sono molto temibili, poi è l'ultima partita, proveranno a vincerla, è molto aperta. Dobbiamo avere la mentalità giusta e provare a vincere, sono tutte difficili".
CESSIONI? - "No, sinceramente non ci penso. Non amo tanto il mercato, ci sono tante partite e i ragazzi possono avere delle distrazioni, ma li vedo concentrati e con grandi responsabilità. Ci pensa la società, siamo in grande sintonia, ci confrontiamo quotidianamente su tutto".
CENTRAVANTI - "Sono contento che riesco a stimolare le nostre prime punte, ma è successo anche con Moise. Succede a tutti gli attaccanti, anche Raspadori, De Ketelaere, Lookman, Sulemana... Io li devo sfruttare, cerco di dare a loro strumenti per mettere in difficoltà gli avversari. Mi piace portare tanti uomini davanti, devono essere i primi difensori, cerco di dar loro più fiducia possibile. Parlo tanto con loro, ma è merito pure dei ragazzi che si mettono a disposizione".
BLACKOUT - "Ho cercato di capire quali fossero questi cali: a Verona, a Pisa, con l’Athletic. A volte possono anche essere coincidenze, ma lo spirito non deve mai mancare. Le cose a volte sembrano fatte e si abbassa la guardia, diventando vulnerabili. Dobbiamo concentrarci su questo”. Raffaele Morra
Raffaele Morra · Redattore