Atalanta-Bayern Monaco, prima assoluta in Champions: precedenti positivi con le tedesche. Marino: "Sarà la gara della vita"
Il sorteggio non ha fatto sconti. L’alternativa era l’Arsenal, comunque un’avversaria di primo piano. Ma in casa nerazzurra prevale un altro sentimento: l’orgoglio.
UDINE, ITALY - NOVEMBER 01: Nikola Krstovic of Atalanta looks on during the Serie A match between Udinese Calcio and Atalanta BC at Stadio Friuli on November 01, 2025 in Udine, Italy. (Photo by Timothy Rogers/Getty Images)
L’ostacolo è tra i più alti d’Europa, ma a Bergamo nessuno intende arretrare. L’Atalanta affronterà per la prima volta nella sua storia europea il Bayern Monaco negli ottavi di finale di Champions League. Una sfida inedita, carica di fascino e responsabilità.
Atalanta-Bayern Monaco, prima assoluta in Champions: precedenti positivi con le tedesche. Marino: "Sarà la gara della vita"
Il sorteggio non ha fatto sconti. L’alternativa era l’Arsenal, comunque un’avversaria di primo piano. Ma in casa nerazzurra prevale un altro sentimento: l’orgoglio.
"Faremo la gara della vita", ha dichiarato il direttore generale Umberto Marino. "Cercheremo di essere l’Atalanta anche contro una squadra che, insieme all’Arsenal, è destinata a vincere la Champions. Giocheremo con voglia, coraggio e con la spinta dei nostri tifosi. Se saranno più forti stringeremo loro la mano, ma daremo il 120% delle nostre energie con l’orgoglio di rappresentare l’Italia".
Parole che fotografano lo spirito della Dea.
Prima sfida con il Bayern, ma tradizione favorevole contro le tedesche
Se l’incrocio con il Bayern è una novità assoluta, i precedenti dell’Atalanta contro squadre tedesche raccontano una storia incoraggiante.
Nei confronti europei contro club della Bundesliga, i bergamaschi hanno spesso trovato equilibrio e risultati. In Champions League, in particolare, le tedesche sono state finora le avversarie contro cui l’Atalanta ha ottenuto più vittorie e segnato più reti.
Un dato che non garantisce nulla, ma che contribuisce a costruire fiducia in vista della doppia sfida.
Il Bayern resta un colosso europeo per tradizione, profondità di rosa e abitudine ai grandi palcoscenici. Ma l’Atalanta ha dimostrato di sapersi esaltare proprio quando il livello si alza.
Marzo decisivo: campionato, Coppa Italia e Champions
La Dea è l’unica squadra italiana ancora in corsa su tre fronti. Un calendario fitto, carico di pressioni, ma anche di opportunità.
"Un marzo di fuoco? Discretamente intenso", ha sorriso Marino. "È bello essere ancora in corsa in campionato, Coppa Italia e Champions League. Abbiamo la fortuna di inseguire tre obiettivi. Lavoriamo a testa bassa, con la cultura del lavoro che per noi è fondamentale. Poi accetteremo i verdetti del campo".
Non è solo retorica. L’Atalanta ha costruito negli anni un’identità fondata su organizzazione, continuità tecnica e mentalità collettiva. Restare competitiva su più competizioni è la conferma di una struttura ormai consolidata.
L’entusiasmo come motore
Marino ha chiuso con un passaggio significativo anche sull’ambiente tecnico, sottolineando entusiasmo e dedizione quotidiana nello staff. È un dettaglio che pesa nelle notti europee: arrivare agli ottavi con leggerezza mentale e convinzione può fare la differenza.
Atalanta-Bayern non è solo un confronto tra rose. È uno scontro tra tradizione e ambizione, tra chi la Champions l’ha già sollevata più volte e chi vuole continuare a scrivere la propria storia.
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