ULTIM'ORA · Napoli, nella corsa a Favasuli si aggiunge lo Sporting: gli azzurri restano in pole Instagram · Facebook · X · YouTube
giovedì 6 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Serie A

Serie C 2025/26, i gironi prendono forma: torna la Juventus Next Gen, debutta l’Inter U23

Il campionato di Serie C 2025/26 si prospetta dunque equilibrato, competitivo e ricco di novità, con una struttura che coniuga esigenze territoriali, rinnovamento e valorizzazione dei vivai.

Serie C 2025/26, i gironi prendono forma: torna la Juventus Next Gen, debutta l’Inter U23
Confermata la suddivisione su base geografica per il prossimo campionato: ecco lo scenario attuale, tra seconde squadre, ripescaggi e nuove esclusive.

Serie C 2025/26, i gironi prendono forma: torna la Juventus Next Gen, debutta l’Inter U23

In attesa dell’ufficialità da parte della Lega Pro, il mosaico della Serie C 2025/26 inizia a delinearsi con una certa precisione. Anche quest’anno, la struttura del campionato sarà articolata su tre gironi da 20 squadre ciascuno, divisi secondo il criterio geografico. Una prassi ormai consolidata, ma che quest’anno presenta alcune novità rilevanti, soprattutto in relazione alla presenza delle seconde squadre dei club di Serie A. Tre seconde squadre al via: fuori il Milan, dentro l’Inter Per la stagione 2025/26 saranno tre le squadre B iscritte alla terza serie: Juventus Next Gen, ormai una presenza consolidata nel torneo; Atalanta U23, alla seconda partecipazione consecutiva; Inter U23, alla prima partecipazione assoluta, subentrata ufficialmente alla Spal, esclusa dal campionato. Fuori invece il Milan U23, retrocesso in Serie D al termine della scorsa stagione. Le seconde squadre, da regolamento, non possono essere inserite nello stesso girone della stagione precedente, salvo motivi eccezionali. Questo dettaglio sta influenzando sensibilmente la composizione dei gironi. La geografia possibile: intreccio tra seconde squadre e riammissioni Secondo una ricostruzione basata su fonti come Tuttosport e altre testate locali, si delinea il seguente scenario: La Juventus Next Gen, dopo una stagione nel girone B, potrebbe tornare nel girone A. L’Atalanta U23, che ha militato nell’A, sarebbe dunque destinata al girone B o C. L’Inter U23, ancora senza denominazione ufficiale, potrebbe essere collocata nel girone C, completando la distribuzione delle seconde squadre. Da segnalare anche alcuni movimenti significativi legati a riammissioni e ripescaggi: La Pro Patria torna in Serie C dopo l’esclusione della Lucchese. Il Ravenna è prossimo al ripescaggio a seguito dell'estromissione del Brescia. L’Inter U23 prende il posto vacante lasciato dalla Spal. La riammissione del Ravenna esclude quella del Caldiero Terme, secondo nella graduatoria. I possibili gironi: una bozza in base al criterio territoriale Sulla base delle informazioni disponibili e del tradizionale principio della vicinanza geografica, i tre gironi potrebbero essere così strutturati: GIRONE A (Nord-Ovest e Lombardia) AlbinoLeffe Alcione Milano Arzignano Cittadella Dolomiti Bellunesi Feralpisalò (o nuova denominazione Leonessa Brescia) Giana Erminio Lecco Lumezzane Novara Ospitaletto Pergolettese Pro Patria Renate Trento Triestina Vicenza Virtus Verona Juventus Next Gen (probabile) GIRONE B (Centro-Nord e zona adriatica) Arezzo Ascoli Bra Campobasso Carpi Forlì Gubbio Latina Livorno Perugia Pianese Pineto Pontedera Ravenna Rimini Sambenedettese Ternana Torres Vis Pesaro Atalanta U23 (o Inter U23) GIRONE C (Centro-Sud e Isole) Audace Cerignola Altamura Benevento Casarano Casertana Catania Cavese Cosenza Crotone Foggia Giugliano Guidonia Monopoli Picerno Potenza Salernitana Siracusa Sorrento Trapani Inter U23 (o Atalanta U23) Conclusioni: attesa per l’ufficialità, ma la mappa è quasi completa L'ufficializzazione dei gironi da parte della Lega Pro è attesa nei prossimi giorni, ma la distribuzione ipotizzata appare coerente con le consuete logiche logistiche e con i regolamenti vigenti. L'ingresso di una nuova seconda squadra (Inter) e la presenza di club storici come Perugia, Salernitana, Catania e Ternana aumentano il tasso tecnico della competizione. Il campionato di Serie C 2025/26 si prospetta dunque equilibrato, competitivo e ricco di novità, con una struttura che coniuga esigenze territoriali, rinnovamento e valorizzazione dei vivai.
Andrea Fiorentino · Redattore