Mino Raiola e Zlatan Ibrahimovic, un rapporto indissolubile, quasi di simbiosi nel corso degli ultimi anni in cui non si sono mai registrati frizioni o malumori. Chissà però cosa ne pensa lo svedese delle ultime scoppiettanti battute del suo agente che tra il serio e il faceto ha dichiarato all'Expressen: "Deve giocare ancora 5 o 6 anni, come minimo. Non lo faccio smettere, ho lavorato in questi anni per lui e ora è il mio turno. I miei figli sono cresciuti e ho bisogno di soldi. Siamo d'accordo che durante i prossimi 5 anni lavorerà solo per me".L'INFORTUNIO - Una boutade o un patto non scritto credibile? Raiola ha aggiunto alcuni particolari sul recupero di Ibra: "Zlatan non è una persona che si demoralizza. Ha accettato l'infortunio e lavora per tornare più forte e più completo. Quando si è fatto male ero triste per lui ma lui è tosto. Disse che non aveva nulla, che non sentiva dolore, e il medico che lo ha operato ha ammesso di non aver mai visto un ginocchio così forte dopo una carriera così lunga".
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