Coronavirus, il Wuhan Zall torna a casa dopo 104 giorni di esilio in Europa
Dopo 104 giorni di esilio forzato il Wuhan Zall è tornato a casa. In giro per l'Europa, il club è stato fermato dall'evolversi dell'emergenza Coronavirus.
CORONAVIRUS WUHAN ZALL - Una "folla" pronta ad accoglierla in stazione con cori, striscioni e sciarpe. E' quanto accaduto al WuhanZall, squadra che milita nella Chinese Super League, rientrata a casa dopo 104 giorni di esilio forzato. La pandemia ha costretto il club cinese all'esilio forzato in Europa, dove si era recato per un periodo di preparazione ad inizio gennaio. Prima a Malaga, poi in Germania a causa del lockdown imposto nella capitale dell'Hubei e del blocco dei voli dall'Europa. Lo scorso 16 marzo, il Wuhan è tornato in Cina ed ha rispettato 21 giorni di isolamento prima di recarsi a Foshan in treno. In attesa di capire quando si potrà tornare a giocare, l'allenatore del Wuhan Zall ha concesso ai suoi calciatori tre giorni di riposo. Il 21 aprile, infatti, saranno ripresi gli allenamenti. Un altro segnale della ripresa cinese dall'emergenza Coronavirus.
Se vuoi sapere di più sul Napoli tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.