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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Verona, pugno di ferro della Digos: 17 Daspo per le violenze contro Napoli e Genoa

La Polizia di Stato ha ufficialmente sbrogliato il dossier relativo agli episodi di violenza: le ultime sulle contromisure

Verona, pugno di ferro della Digos: 17 Daspo per le violenze contro Napoli e Genoa
I canali della sicurezza pubblica completano un'importante attività investigativa volta a fare totale chiarezza sui gravi disordini consumatisi all'esterno e all'interno dello stadio "Marcantonio Bentegodi" durante la prima parte dell'anno. Come evidenziato dall'ANSA, la Polizia di Stato ha ufficialmente sbrogliato il dossier relativo agli episodi di violenza andati in scena in occasione dei match interni dell'Hellas Verona contro il Napoli e il Genoa. Gli accertamenti condotti dagli investigatori della Digos hanno permesso di attivare 17 procedimenti amministrativi per l'applicazione del Daspo, oltre a deferire in stato di libertà tre persone alla magistratura competente per reati commessi in flagranza o attraverso il riconoscimento d'ufficio.

Serie A, l'agguato ai pullman: tre denunce per i lanci contro i tifosi rossoblù

La ricostruzione degli eventi legati alla sfida contro la compagine azzurra fa riferimento al pomeriggio del 28 febbraio scorso. I focolai di tensione si sono accesi all'interno del settore di Tribuna Est, dove sono state registrate mirate spedizioni punitive ai danni di alcuni sostenitori partenopei. L'episodio più cruento ha visto come vittima un ventenne nativo della provincia veneta: il ragazzo, reo di aver manifestato la propria gioia in corrispondenza del raddoppio del Napoli siglato al 96° minuto, è stato intercettato lungo le rampe di deflusso del settore e preso a calci e pugni da un commando composto da circa dieci ultras scaligeri. Nel disperato tentativo di sfuggire al linciaggio, il giovane ha trovato riparo all'interno di uno dei punti vendita ufficiali dell'Hellas situati nei pressi dei tornelli d'accesso, riuscendo ad allontanarsi soltanto grazie al tempestivo intervento dei reparti d'ordinanza che lo hanno scortato fino ai cancelli esterni. Le indagini dei poliziotti veneti hanno consentito di isolare le posizioni di 14 soggetti che, pur non avendo formalmente integrato fattispecie di reato penale, si sono resi protagonisti di atteggiamenti intimidatori e minacce tali da pregiudicare la pubblica incolumità; per l'intero gruppo è già scattato l'iter per l'allontanamento a lungo termine da tutti gli impianti sportivi del Paese. Come riportato nel dispaccio diffuso dall'agenzia ANSA, la seconda tranche dell'inchiesta riguarda invece i tafferugli del 15 marzo in corrispondenza del match contro il Genoa. In quella circostanza, una carovana composta da quattro autobus di sostenitori rossoblù ha imboccato per un errore logistico la via d'accesso posizionata direttamente sotto il cuore del tifo organizzato della Curva Sud veronese. Un gruppo di facinorosi con i volti coperti ha immediatamente bersagliato i mezzi con una pioggia di bottiglie di vetro e corpi contundenti, un assalto arginato esclusivamente dal pronto dispiegamento del Reparto Mobile a protezione dei veicoli. I successivi rilievi fotografici hanno portato alla denuncia di tre ultras dell'Hellas per lancio di materiale pericoloso e travisamento: si tratta di due residenti locali di 32 e 47 anni — quest'ultimo già gravato da precedenti specifici per reati da stadio — e di un venticinquenne di nazionalità tedesca giunto direttamente dalla Germania. Anche per loro gli uffici della Questura hanno avviato le pratiche per il divieto di accesso alle manifestazioni sportive. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore