Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Napoli

Vergara intoccabile, Vicario si offre: le verità di Schira sul mercato azzurro

Il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri inizia a prendere forma, partendo da una certezza granitica che risponde al nome di Antonio Vergara

Vergara intoccabile, Vicario si offre: le verità di Schira sul mercato azzurro
Il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri inizia a prendere forma, partendo da una certezza granitica che risponde al nome di Antonio Vergara. A svelare le manovre sotterranee del club partenopeo è stato l'esperto di mercato Nicolò Schira, intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli. La priorità assoluta in casa azzurra, ancor prima di ufficializzare i nuovi acquisti, è stata quella di blindare uno dei talenti più brillanti del proprio settore giovanile, respingendo al mittente un vero e proprio assalto internazionale.

Il diktat su Vergara e i dubbi su Gila: il mercato del Napoli tra rinnovi e insidie

Il telefono di Castel Volturno ha squillato a ripetizione per il fantasista. Sulle sue tracce si erano mossi club di Premier League come il Bournemouth e il Tottenham, la galassia Red Bull, ma anche società italiane come il Como (alla ricerca del post-Nico Paz) e l'Atalanta. La risposta della dirigenza campana è stata un secco "no". Vergara, che attualmente percepisce un ingaggio inferiore ai 400mila euro, è considerato incedibile. Per lui è pronto un rinnovo contrattuale lungo e corposo, con un adeguamento economico all'altezza delle sue prestazioni. Una scelta non solo tecnica, ma anche strategica: essendo un prodotto del vivaio, la sua presenza in rosa è ossigeno puro per la compilazione delle liste Uefa e Serie A. Parallelamente, si attende solo il via libera burocratico per l'insediamento di Massimiliano Allegri. Gli incartamenti sono sistemati e l'annuncio, atteso per "domani" per questioni legate al bilancio, sancirà l'inizio dell'avventura del tecnico livornese, legato al club da un triennale a 4,5 milioni a stagione. Allegri torna a Napoli con una gran voglia di rivalsa dopo la fugace e sbiadita parentesi da calciatore vissuta nel 1997-98, pronto a incidere pesantemente sulle valutazioni della rosa. E a proposito di rosa, il mercato in entrata non ammette dormite. Nonostante l'ottimismo filtrato nei giorni scorsi, le piste che portano a Mario Gila e Anan Khalaili nascondono insidie clamorose. Sull'esterno israeliano è forte il pressing di club inglesi e dell'Inter, con l'Union Saint-Gilloise che spera di innescare un'asta da 30 milioni (contro i 15 proposti dagli azzurri). Ancor più delicata la questione Gila: il Napoli vanta un'intesa totale col difensore, ma l'Atalanta, forte della liquidità incassata, potrebbe far saltare il banco offrendo 25 milioni alla Lazio. Senza contare il fascino che Maurizio Sarri, ora alla guida della Dea e mentore dello spagnolo, potrebbe esercitare sul giocatore. Il vero blocco, però, resta il centrocampo. Con un reparto affollato da Anguissa, McTominay, Lobotka, Gilmour e Kevin De Bruyne, Manna è obbligato a piazzare esuberi come Cajuste e Folorunsho. L'ipotesi Adrien Rabiot resta in piedi solo nel caso in cui dovesse partire un big, sebbene il legame del francese con Allegri mantenga aperto uno spiraglio per gli ultimi giorni di mercato. Situazione in divenire anche tra i pali. Alex Meret si appresta all'ennesima estate da partente virtuale per poi rimanere come "usato sicuro", mentre su Milinkovic-Savic penderà il giudizio di Allegri. Sullo sfondo si agita l'ombra di Guglielmo Vicario: retrocesso a terzo portiere nel Tottenham, il suo cartellino è crollato a 15 milioni. Tuttavia, come precisato da Schira, attualmente è più il giocatore a offrirsi al Napoli che viceversa. La vera missione di Allegri nei ritiri estivi sarà un'altra: rivitalizzare chi ha deluso, come Beukema, e sciogliere il rebus offensivo tra Lukaku e Lucca, trasformando gli esuberi di lusso nei veri "nuovi acquisti" della stagione. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore