Il sole picchia forte sul prato della SKI.IT Arena di Carciato, ma i ritmi imposti da Massimiliano Allegri non ammettono cali di tensione o distrazioni. Il quarto giorno del ritiro estivo del Napoli a Dimaro si apre con la consueta intensità che sta caratterizzando questo primissimo scorcio di preparazione. Il club partenopeo ha diramato il bollettino ufficiale relativo alla seduta mattutina, restituendo la nitida fotografia di un cantiere che lavora a pieno regime per assimilare i nuovi dettami dell'allenatore livornese. La marcia di avvicinamento ai primi impegni ufficiali prosegue senza sosta, scandita da un programma metodologico meticoloso che non lascia assolutamente nulla al caso.
Napoli, quarto giorno a Dimaro: Allegri sdoppia il gruppo per curare tattica e tiri in porta
La mattinata in terra trentina ha visto lo staff tecnico optare per una divisione scientifica della truppa. La rosa è stata infatti divisa in due tronconi ben distinti, permettendo così di curare ogni singolo dettaglio atletico e tecnico con la massima attenzione e senza dispersioni. Il primo gruppo ha inaugurato la giornata faticando tra le mura della palestra, per un indispensabile lavoro di potenziamento muscolare. Subito dopo, i muscoli sono stati sciolti direttamente sul terreno di gioco, dove il pallone è tornato a essere il tiranno indiscusso: una fitta serie di esercitazioni basate sul possesso palla, dogma assoluto per la costruzione della manovra fluida richiesta dal mister, culminate con lo sfogo naturale delle conclusioni a rete per testare la mira e la freddezza degli avanti azzurri.
Contemporaneamente, il secondo troncone della squadra è stato completamente fagocitato dalla lavagna tattica. Movimenti, spaziature, coperture e meccanismi sia difensivi che offensivi: un focus puramente strategico per oliare da subito gli ingranaggi del sistema di gioco che Allegri intende cucire addosso al suo Napoli. Un lavoro di concentrazione e di testa, prima ancora che di gambe, fondamentale per gettare le fondamenta dell'identità di squadra.
Ma la notizia più incoraggiante che rimbalza dai prati della Val di Sole riguarda l'infermeria. Il report mattutino certifica infatti il rientro a pieno regime di tre pedine di assoluto rilievo: Matteo Politano, il centrale spagnolo Rafa Marin e il giovane talento Antonio Vergara hanno messo alle spalle i rispettivi acciacchi e si sono allenati regolarmente con il resto dei compagni. Un segnale preziosissimo per l'allenatore, che può finalmente disporre di un organico più ampio e completo per impostare le rotazioni e le partitelle. Il rompete le righe, comunque, è durato soltanto lo spazio di poche ore: nel pomeriggio, infatti, i tacchetti torneranno a calcare l'erba per la programmata seconda sessione di allenamenti.
Andrea Alati
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