Stadio Maradona, Napoli accelera sulla riqualificazione: Manfredi apre alla FIGC e non esclude nuovi scenari
La giornata segna un passaggio operativo atteso da settimane: il Comune di Napoli ha avviato l’invio alla FIGC della documentazione relativa al progetto di riqualificazione dell’impianto di Fuorigrotta, un intervento che l’amministrazione considera strategico a prescindere dalla corsa agli Europei.
Il futuro dello Stadio Diego Armando Maradona torna al centro dell’agenda politica cittadina. La giornata segna un passaggio operativo atteso da settimane: il Comune di Napoli ha avviato l’invio alla FIGC della documentazione relativa al progetto di riqualificazione dell’impianto di Fuorigrotta, un intervento che l’amministrazione considera strategico a prescindere dalla corsa agli Europei.
Stadio Maradona, Napoli accelera sulla riqualificazione: Manfredi apre alla FIGC e non esclude nuovi scenari
A confermarlo è stato il sindaco Gaetano Manfredi, intervenendo a margine delle iniziative legate a Napoli Capitale europea dello sport 2026, occasione nella quale il tema dello stadio è tornato inevitabilmente al centro del confronto pubblico.
"Stiamo portando avanti il lavoro con la Federazione, siamo in contatto costante e oggi invieremo tutta la documentazione richiesta", ha spiegato Manfredi, chiarendo che il progetto non nasce come risposta a una scadenza sportiva ma come parte di un disegno più ampio per il futuro della città.
"L’idea di riqualificare il Maradona va avanti indipendentemente dagli Europei. È uno stadio simbolo, appartiene alla città, e da tempo i cittadini chiedono che venga reso più moderno e più confortevole, non solo per il calcio ma anche per eventi di altro tipo".
Il riferimento agli Europei non è casuale, ma nelle parole del sindaco non appare come una condizione vincolante. L’intervento sullo stadio viene descritto come un passaggio necessario per aggiornare una struttura storica che, pur restando centrale nella vita sportiva napoletana, necessita di interventi per adeguarsi agli standard contemporanei, sia in termini di sicurezza sia di fruibilità.
Nel ragionamento dell’amministrazione non viene esclusa nemmeno un’ipotesi alternativa. Manfredi ha infatti lasciato aperta la porta a eventuali proposte diverse, senza chiudere alla possibilità di nuovi progetti.
"Se dovessero arrivare idee per la costruzione di un nuovo stadio, noi siamo pronti a valutarle. Non c’è nessuna preclusione, ma al momento il nostro impegno è concentrato sulla riqualificazione del Maradona".
La linea scelta dal Comune appare quindi doppia ma coerente: da una parte la volontà di intervenire sull’impianto esistente, dall’altra la disponibilità ad ascoltare eventuali iniziative che possano offrire soluzioni alternative, purché sostenibili per la città.
Nel frattempo, l’invio del dossier alla FIGC rappresenta il primo vero passaggio formale di una fase che potrebbe segnare una svolta per lo stadio di Fuorigrotta, da anni al centro di discussioni, ipotesi e rinvii. Questa volta, però, il clima attorno al progetto sembra diverso: meno annunci e più atti concreti, con l’obiettivo dichiarato di trasformare il Maradona in una struttura capace di vivere tutto l’anno e non soltanto nelle domeniche di campionato.
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