Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Napoli

Sorpasso Lazio e balzo Atalanta: Palladino blinda il 7° posto, Sarri sbanca Bologna

Sorpasso Lazio e balzo Atalanta: Palladino blinda il 7° posto, Sarri sbanca Bologna
Il crocevia della trentesima curva del campionato delinea in modo sempre più netto i confini tra chi sogna il passaporto continentale e chi scivola inesorabilmente verso l'inferno della retroguardia. Il copione del weekend ha offerto due incroci cruciali per le gerarchie di classifica. Alla New Balance Arena, l'Atalanta ha fatto valere la legge del più forte (e del più esperto) contro un Verona sempre più disperato, agganciando la settima piazza. Poche centinaia di chilometri più a sud, al Dall'Ara, è andata in scena la perfetta rapina sportiva della Lazio ai danni del Bologna: una vittoria costruita sul coraggio di un portiere poco più che ventenne e sul cinismo di un centrocampista olandese che ha scelto il pomeriggio migliore per presentarsi al grande pubblico italiano.

Doppio blitz per l'Europa: l'Atalanta inguaia il Verona con l'eterno Zappacosta. Taylor show e miracolo Motta, la Lazio sbanca Bologna

La sfida di Bergamo si è risolta attraverso il pragmatismo che ormai caratterizza la gestione di Raffaele Palladino. L'1-0 maturato sull'Hellas Verona porta la firma di Davide Zappacosta, autore al 37' di un gran mancino chirurgico sul secondo palo. Un gol che vale doppio e che certifica due verità statistiche inequivocabili: l'esterno si conferma un tiratore scelto dalla distanza (12 reti da fuori area in Serie A, record per i difensori nell'ultimo decennio), e l'Atalanta consolida il proprio dominio casalingo. Dal debutto interno di Palladino (novembre 2025), la Dea ha fagocitato 25 punti in 10 gare, blindando la New Balance Arena. La partita è stata impreziosita da un record storico: Marten de Roon ha toccato quota 436 presenze complessive, superando Gianpaolo Bellini e diventando il giocatore con più gettoni nella storia del club bergamasco. Di tutt'altro tenore il pomeriggio del Verona di Sammarco. Penultimi a 18 punti, gli scaligeri hanno incassato la decima sconfitta nel 2026 (unica squadra in doppia cifra nel nuovo anno solare), dimostrandosi sterili in avanti e incapaci di invertire un'inerzia che profuma prepotentemente di Serie B. Il vero colpo di teatro della giornata si è consumato al Dall'Ara, dove la Lazio (orfana in panchina dello squalificato Sarri, sostituito da Ianni) ha piegato il Bologna per 2-0. Una gara ruvida, segnata dal legno colpito da Moro in avvio per i padroni di casa e dall'infortunio di Gila per i capitolini, che ha trovato il suo "sliding door" al 51'. Il giovane portiere biancoceleste Edoardo Motta (classe 2005) atterra Castro in area, ma si redime immediatamente parando il rigore a uno specialista come Orsolini. Una prodezza che mancava in casa Lazio da un portiere così giovane dai tempi di Muslera (2008), come evidenzia SportMediaset. L'errore dal dischetto (il secondo consecutivo per Orsolini su quattro tentativi) ha tagliato le gambe alla squadra di Italiano. Nel finale è salito in cattedra Kenneth Taylor: il centrocampista olandese, ex Ajax, ha bucato Ravaglia per due volte (72' e 82'), firmando la sua prima doppietta in Serie A e regalando alla Lazio la terza vittoria consecutiva. Un successo pesantissimo che permette ai capitolini di salire a 43 punti e completare il sorpasso in classifica proprio ai danni del Bologna, rimasto fermo a 42 e sprofondato in una crisi casalinga allarmante (solo 4 punti raccolti nelle ultime 10 sfide interne). Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore