Serie A, stangata del Giudice Sportivo: sei squalificati e multa alla Roma per cori contro Spalletti
Assenze che non sono semplici dettagli amministrativi. Per alcune squadre, impegnate nella lotta salvezza o nella corsa all’Europa, perdere un titolare in questa fase significa dover ripensare equilibri già precari. La Serie A entra nel suo tratto più delicato e ogni squalifica modifica gerarchie e…
La ventisettesima giornata di ritorno di Serie A lascia strascichi che vanno oltre il campo. Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea ha fermato sei giocatori per un turno e ha inflitto un’ammenda alla Roma per il comportamento dei propri tifosi nel big match contro la Juventus.
Serie A, stangata del Giudice Sportivo: sei squalificati e multa alla Roma per cori contro Spalletti
Un turno di stop che peserà nella corsa europea e una multa che riaccende il rapporto mai banale tra Roma e Luciano Spalletti.
Sei squalificati: chi salta il prossimo turno - Sono sei i calciatori fermati per una giornata:
Andrea Pinamonti (US Sassuolo Calcio)
Remo Freuler (Bologna FC 1909)
Fabiano Parisi (ACF Fiorentina)
Filippo Terracciano (US Cremonese)
Lautaro Valenti (Parma Calcio 1913)
Wesley (Roma)
Assenze che non sono semplici dettagli amministrativi. Per alcune squadre, impegnate nella lotta salvezza o nella corsa all’Europa, perdere un titolare in questa fase significa dover ripensare equilibri già precari. La Serie A entra nel suo tratto più delicato e ogni squalifica modifica gerarchie e strategie.
Roma, 6.000 euro di ammenda per cori e fumogeno
Nel comunicato ufficiale si legge: “Ammenda di 6.000 euro alla società Roma per avere i suoi sostenitori, al 57° del secondo tempo, rivolto un coro offensivo all’allenatore della squadra avversaria; per avere inoltre al 40° del primo tempo, lanciato un fumogeno nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.
Il riferimento è diretto a Luciano Spalletti, oggi alla guida della Juventus. Durante il secondo tempo, dopo alcune proteste per un fallo ripetuto su Yildiz, l’Olimpico ha reagito con cori indirizzati all’ex tecnico giallorosso.
Non è stata una scena neutra. Spalletti a Roma non è un nome qualsiasi.
Un rapporto che non è mai stato solo professionale
Spalletti ha allenato la Roma in due fasi distinte: dal 2005 al 2009 e poi dal gennaio 2016 al giugno 2017. Con lui sono arrivati trofei importanti come la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana, ma anche fratture, polemiche, addii difficili.
Quando è tornato all’Olimpico da avversario, da allenatore della Juventus, non era una partita come le altre. Il passato non si archivia con un cambio di panchina. Si trascina dietro memorie, riconoscenza e incomprensioni.
I cori di domenica sera raccontano proprio questo: un legame mai completamente ricucito.
Disciplina e tensione: il clima del finale di stagione
La decisione del Giudice Sportivo arriva in un momento in cui il campionato si gioca su equilibri sottili. Ogni punto pesa, ogni episodio può cambiare la narrazione.
Le squalifiche influenzano le scelte tecniche, la multa richiama le società alla responsabilità per il comportamento sugli spalti. È la doppia dimensione del calcio moderno: ciò che accade in campo e ciò che lo circonda.
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