Serie A, sabato decisivo: incroci tra Europa e salvezza, Inter, Napoli e Como sotto pressione
Il turno si apre con Como-Lecce, prosegue con Verona-Napoli e si chiude in serata con Inter-Genoa, tre sfide che raccontano bene l’equilibrio di questa stagione di Serie A.
La 27ª giornata di campionato propone un sabato carico di significati, con partite che intrecciano obiettivi opposti ma ugualmente pesanti. Dalla corsa scudetto alla lotta per non retrocedere, passando per il sogno europeo, il programma mette di fronte squadre che non possono permettersi passi falsi.
Serie A, sabato decisivo: incroci tra Europa e salvezza, Inter, Napoli e Como sotto pressione
Il turno si apre con Como-Lecce, prosegue con Verona-Napoli e si chiude in serata con Inter-Genoa, tre sfide che raccontano bene l’equilibrio di questa stagione di Serie A.
Como-Lecce, occasione per l’Europa e punti pesanti per la salvezza
Alle 15 si parte con la sfida del Sinigaglia, dove il Como prova a continuare la sua stagione sorprendente.
La squadra guidata da Cesc Fàbregas ha davanti un’altra occasione per avvicinarsi alla zona Champions, obiettivo che a inizio stagione sembrava fuori portata e che invece ora è diventato concreto.
Il Lecce arriva con una classifica più complicata e con la necessità di muovere punti per allontanarsi dalla zona retrocessione.
La sconfitta dell’ultimo turno ha riacceso le preoccupazioni, e ogni partita da qui alla fine ha il peso di uno spareggio.
"Non possiamo permetterci di scegliere le partite", filtra dall’ambiente salentino.
Contro un Como in fiducia servirà attenzione, ma anche coraggio.
Le scelte di Fabregas
COMO (4-2-3-1) la formazione ufficiale: Butez; VanDerBrempt, Ramón Diego Carlos, Moreno; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Caqueret, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas
Le scelte di Di Francesco
LECCE (3-5-2) la formazione ufficiale: Falcone; Siebert, Tiago Gabriel, Ndaba; Ramadani; Veiga, Coulibaly, Ramadani, Gandelman, Gallo; Cheddira, Banda. All. Di Francesco
Verona-Napoli, Conte cerca risposte, Hellas all’ultima chiamata
Al Bentegodi si gioca una gara che vale molto più dei tre punti.
Il Napoli di Antonio Conte deve tornare a vincere dopo un periodo in cui la squadra ha rallentato, permettendo alle inseguitrici di avvicinarsi nella corsa al quarto posto.
La solidità difensiva, che era stata il punto di forza per mesi, si è incrinata proprio nel momento più delicato della stagione.
Otto partite consecutive senza porta inviolata sono un segnale che preoccupa, soprattutto per una squadra costruita per restare nelle zone alte.
Dall’altra parte c’è un Hellas Verona che non ha più margine di errore.
La distanza dalla salvezza è diventata pesante e il tempo per recuperare è sempre meno.
"Finché la matematica non ci condanna, dobbiamo crederci", è il messaggio che arriva dallo spogliatoio gialloblù.
Contro il Napoli serve una partita perfetta, ma anche un pizzico di quella fortuna che finora è mancata.
Inter-Genoa, Chivu vuole blindare il primato prima del derby
La sera si chiude a San Siro, dove la capolista Inter affronta il Genoa con un obiettivo chiaro: mantenere il vantaggio in classifica e arrivare al derby con un margine rassicurante.
Per Cristian Chivu la partita rappresenta anche una prova mentale dopo l’eliminazione europea, una delusione che ha lasciato il segno ma che non deve influenzare il rendimento in campionato.
I numeri in casa restano impressionanti, con una media realizzativa altissima e una continuità che ha costruito il vantaggio attuale.
Ma il Genoa allenato da Daniele De Rossi arriva nel momento migliore della sua stagione.
I rossoblù segnano con regolarità, giocano senza timori e hanno bisogno di punti per allontanarsi definitivamente dalla zona pericolosa.
Proprio per questo la sfida rischia di essere più complicata di quanto dica la classifica.
"Prima il Genoa, poi il derby", ripetono in casa nerazzurra.
Perché il margine in testa è importante, ma non ancora sufficiente per sentirsi al sicuro.
Un sabato che può cambiare la classifica
Tra sogni europei, fuga scudetto e paura retrocessione, il sabato della 27ª giornata mette in palio molto più di tre punti.
È il momento in cui la stagione comincia davvero a prendere forma, e ogni errore pesa il doppio.
Chi corre per il titolo vuole allungare.
Chi insegue l’Europa non può fermarsi.
Chi lotta per salvarsi non ha più tempo da perdere.
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