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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Serie A, nuove regole arbitrali 2026/27: Var sui corner e sui secondi gialli, linea più morbida sulle proteste

Le nuove direttive arrivano dopo gli aggiornamenti dell'Ifab e il confronto con le indicazioni internazionali, ma il calcio italiano ha scelto una linea più vicina all'impostazione Uefa, privilegiando interventi mirati senza introdurre automaticamente tutte le misure adottate dalla Fifa.

Serie A, nuove regole arbitrali 2026/27: Var sui corner e sui secondi gialli, linea più morbida sulle proteste
La Serie A si prepara alla stagione 2026/2027 con una serie di novità regolamentari destinate a modificare il lavoro degli arbitri e l'utilizzo del Var. Le nuove direttive arrivano dopo gli aggiornamenti dell'Ifab e il confronto con le indicazioni internazionali, ma il calcio italiano ha scelto una linea più vicina all'impostazione Uefa, privilegiando interventi mirati senza introdurre automaticamente tutte le misure adottate dalla Fifa.

Serie A, nuove regole arbitrali 2026/27: Var sui corner e sui secondi gialli, linea più morbida sulle proteste

Come riportato da SportMediaset, il settore arbitrale italiano, guidato dal direttore tecnico Domenico Messina e dai designatori Gianluca Rocchi, Ayroldi e Dondarini, sta lavorando per applicare le nuove disposizioni con l'obiettivo di rendere il gioco più fluido e ridurre gli episodi controversi, mantenendo però una gestione più equilibrata rispetto alla linea più rigida vista in alcune competizioni internazionali. La principale novità riguarda i calci d'angolo. Dopo diverse discussioni nate da episodi dubbi nelle ultime stagioni, la Serie A introdurrà la possibilità di utilizzare il Var per correggere un corner assegnato in maniera evidentemente errata. Il controllo sarà effettuato attraverso un rapido silent-check e potrà portare alla modifica della decisione soltanto prima della battuta del calcio d'angolo. L'obiettivo è evitare che un errore nella concessione del corner possa trasformarsi in un'azione decisiva, come un gol o un calcio di rigore. Un'altra modifica importante riguarda i secondi cartellini gialli. Nella prossima stagione il Var potrà intervenire per correggere eventuali espulsioni giudicate eccessive dopo una doppia ammonizione. Una novità pensata per evitare situazioni controverse già viste in passato, quando un secondo giallo particolarmente severo ha avuto un impatto diretto sull'equilibrio della partita. Resterà invece più morbida la gestione dei giocatori che si coprono la bocca durante discussioni o confronti in campo. La Serie A non adotterà la linea della Fifa, che ha previsto anche espulsioni per episodi di questo tipo in alcune competizioni. Nel campionato italiano sarà l'arbitro a valutare il comportamento del calciatore e l'eventuale sanzione, con il cartellino giallo come soluzione possibile nei casi ritenuti opportuni. Stessa impostazione per chi abbandona il terreno di gioco per protesta. Non scatterà un'espulsione automatica: il giocatore che lascia il campo dovrà comunque rientrare per poter proseguire la gara, mentre dal punto di vista disciplinare l'arbitro potrà intervenire con un'ammonizione. La linea scelta dalla classe arbitrale italiana punta quindi sul dialogo e sul rispetto reciproco tra tutte le componenti. Confermate anche alcune regole già introdotte per velocizzare il gioco. I calciatori sostituiti dovranno lasciare il terreno entro dieci secondi dalla segnalazione del cambio, mentre chi riceve cure mediche dovrà normalmente attendere un minuto prima di rientrare, salvo eccezioni legate alla sanzione dell'intervento subito. Restano inoltre limiti precisi per rimesse laterali e rinvii del portiere, con sanzioni previste in caso di eccessive perdite di tempo. La nuova stagione arbitrale della Serie A punta quindi su un equilibrio tra tecnologia e autonomia decisionale. Il Var sarà utilizzato per correggere errori chiari e determinanti, ma senza trasformarsi in uno strumento di controllo totale della partita. L'obiettivo è garantire maggiore precisione nelle situazioni decisive mantenendo ritmo e continuità nello svolgimento del gioco.
Andrea Fiorentino · Redattore